Il periodo di crisi economica ed essere costretti a mantenere la distanza tra le persone sono due realtà con cui negli ultimi mesi, in Italia e nel mondo, abbiamo dovuto imparare a convivere. La crisi economica non è in effetti una realtà per tutti, ci sono infatti moltissimi lavoratori che sono riusciti a mantenere la distanza dagli altri operando direttamente da casa. Soprattutto durante i periodi di lock down molti si sono trovati ad avere a disposizione molto tempo libero, difficile da impiegare in qualsiasi modo. I cinema, le palestre, molti locali chiusi; niente più corsi, cene con gli amici, serate trascorse a guardare una partita in compagnia. Avere così tanto tempo libero a disposizione e doverlo impiegare in casa ha portato tante persone ad utilizzare in modo massiccio la rete. Approfittando anche di vari suggerimenti disponibili sui diversi siti, alcuni dei quali suggeriscono anche vari metodi per investire online.
Il trading ai tempi del coronavirus
In effetti proprio durante e appena dopo i periodi di lock down si è potuto notare un importante aumento di coloro che si sono dedicati agli investimenti online, o anche alle attività che propongono in rete qualche piccola remunerazione. Del resto i siti dedicati a questo argomento, o anche a come diversificare le entrate online, sono vari. Molti di essi propongono il trading online come passatempo, particolarmente interessante per chi ha una buona dose di tempo libero. Questo perché, nonostante sia possibile avviare un account per gli investimenti nell’arco di pochi minuti, è anche vero che per fare trading online è necessario avere una buona base di conoscenze. Sia per quanto riguarda il funzionamento dei mercati, e del trading online in particolare, sia per comprendere al meglio i metodi con cui scegliere il singolo asset su cui investire. Per questo risulta fondamentale affidarsi a degli esperti del settore se non si posseggono le competenze necessarie per operare in questo complesso settore.
Altri “passatempo” che possono risultare remunerativi
Proviamo a immedesimarci nell’italiano medio durante i periodi di lock down; una buona percentuale di nostri connazionali ha trascorso molte giornate in cassa integrazione. Altri invece si sono trovati a dover rinunciare a cene, cinema, palestra e attività con gli amici. Il risultato di questi eventi è abbastanza prevedibile: molte sere da trascorrere davanti alla tv o a navigare in rete. Contemporaneamente, almeno in una fase iniziale, i mercati hanno mostrato importanti crolli, che hanno costretto tantissimi investitori “classici” a lanciarsi in altre attività, non necessariamente di tipo remunerativo. Tra le varie attività che oggi si possono svolgere in rete il trading online è solo una delle tante; avendo tanto tempo libero a disposizione si può anche decidere di imparare qualcosa di più su come funzionano le affiliazioni, comprendere come funzionino i mercati delle criptovalute, dedicarsi alla creazione di contenuti sui social, ai panel delle principali aziende di ricerca, a testare siti web dietro compenso.
Il mondo finanziario nel 2020
Si deve poi anche notare che il mondo della finanza non sta subendo una crisi pesante, o almeno non quanto ci si poteva aspettare. Se inizialmente, soprattutto nel periodo di incertezza correlato all’iniziale diffusione del coronavirus, i crolli di vari titoli azionari sono stati importanti, oggi le cose stanno andando in modo assai diverso. Si deve anche comprendere che l’andamento delle borse è spesso correlato alle speranze per il futuro. Guardando la cosa sotto quest’ottica si comprende il fatto che dopo un iniziale crollo molte borse abbiano mostrato il segno positivo. Soprattutto dopo notizie che riguardavano le possibili cure, farmaci utili a controllare i sintomi della malattia e, infine, il vaccino, che nel corso dei prossimi mesi possiamo sperare sarà somministrato a gran parte della popolazione. Per i mercati finanziari è sufficiente un minimo barlume di speranza per iniziare un periodo di aumento delle quotazioni. Ovviamente alcuni settori hanno sofferto più di altri, si pensi ad esempio all’intero comparto del turismo o alle compagnie aeree.
La diffusione del coronavirus oggi
In Italia abbiamo vissuto la prima ondata della pandemia già a partire da marzo; con l’arrivo dell’autunno, in leggero ritardo rispetto alle altre nazioni europee, si è verificata la tanto paventata seconda ondata. Gli aggiornamenti sul coronavirus a Salerno ad esempio, per quanto riguarda la situazione in Campania, ci raccontano di alti e bassi, con periodi in cui la diffusione dell’infezione ha mostrato importanti rallentamenti, o situazioni in cui la preoccupazione ha ricominciato a salire. Del resto il distanziamento sociale ha dimostrato nel tempo di essere un valido aiuto contro la diffusione del virus Sars-Cov 2. Purtroppo però il ritorno alla “normalità”, con bambini e ragazzi nelle scuole e persone che circolano liberamente, porta necessariamente a un elevato numero di contatti. Per questo motivo si parla già di una terza, di una quarta e potenzialmente anche di una quinta ondata. La rapidità nella somministrazione dei vaccini è fondamentale, per fare in modo che un numero crescente di cittadini sia immunizzato. Conviene però ricordare che l’immunità di gregge sarà possibile solo con il passare dei mesi, più o meno verso l’estate.

