BASKET FEMMINILE A2, SALERNO NON SVOLTA E CADE ANCHE A MILANO

Poteva essere un’opportunità buona per provare a rientrare nella corsa salvezza, soprattutto se il Salerno Basket ’92 l’avesse potuta affrontare a ranghi completi. Invece il sodalizio caro a patron Angela Somma perde anche sul parquet di Milano Basket Stars (77-64), fallendo l’aggancio a Viterbo e restando mestamente ultimo con soli 4 punti dopo 18 giornate in A2 femminile. Allo Sport Center di Noviglio granatine confuse nei primi 20’. La sveglia suona tardi contro Milano, che sale a quota 12 punti. Hanno pesato tantissimo le assenze per coach Di Lorenzo, non aiutato dalle rotazioni cortissime (Scolpini e Valentino ko, Pandori in panca per onor di firma e Guerrieri disponibile ma acciaccata). In campo anche l’ultima arrivata Henda Koita, centro francese classe 2001 tesserata in extremis per sostituire Jacimovic. La transalpina proveniente dal Lamboisières (massima divisione francese) con i suoi 193 centimetri di altezza ha provato a conferire fisicità alla squadra (ben 22 rimbalzi, 9 offensivi) venendo fuori alla distanza, poiché scarsamente servita nel primo tempo.

E dire che era stata Pupkeviciute a sbloccare dalla distanza dopo 90 secondi di studio reciproco, con la risposta pronta di Camporeale. Milano è scappata via quasi subito grazie all’ultima arrivata Nikolova. A 3’ dalla prima interruzione è 19-6. Salerno senza sostanza in un primo quarto chiuso sul 25-12. Nel secondo, Stawinska in cattedra per le lombarde e granatine confuse al cospetto anche di una serie di contropiede vincenti, con Milano brava a sfruttare gli errori delle ospiti, pericolose solo con qualche azione personale (Tumeo, Gatti, Martines). Punteggio di 49-26 a metà partita. Reazione tardiva di Salerno alla ripresa con la tripla di Gatti, Pupkeviciute e Martines a segno due volte. Sussulto Koita, che viene “vista” più spesso dalle compagne sotto canestro: i suoi primi canestri valgono il -14 (56–42) a 2’ dalla mezzora, neutralizzato da Baldelli e Madonna (64-45 a fine terzo quarto). Nell’ultimo periodo si fa male pure Tumeo ed è una vera maledizione. Salerno cerca di tenere botta ormai senza cambi ma la tripla di Madonna a 2’:30” dalla fine riporta Milano sul +20 e chiude definitivamente le speranze. Il finale è di 77-64.

Il commento finale di coach Di Lorenzo: “Abbiamo messo decisamente più testa nel secondo tempo, non ci siamo abbattuti nell’intervallo guardando il punteggio. Il gruppo ha capito che nei primi due quarti avevamo giocato a bocce, non a pallacanestro. Non c’era stato aiuto in difesa e questo ha permesso a Milano di andare parecchio avanti, peraltro anche grazie a percentuali altissime. Abbiamo messo a posto la collaborazione difensiva nel secondo tempo e migliorato tante cose ma era tardi. Ogni gara è una partita a sé, peccato aver incontrato Milano Basket Stars in un momento particolare, poiché era abbastanza incattivita agonisticamente dopo l’ultima sconfitta casalinga contro Viterbo. Noi proseguiremo con il lavoro e andremo avanti, ci sono ancora un po’ di partite e la speranza è l’ultima a morire”. Sette turni alla fine, prossimo turno proibitivo: al PalaSilvestri ci sarà la capolista Repower Sanga Milano.

 

TABELLINO   –  MILANO BASKET STARS-SALERNO BASKET ’92   77-64 (25-12; 49-26; 64-45)

MILANO: Nikolova 14, Tibè 6, Vujovic ne, Ferrazzi ne, Bernetti 2, Baldelli 18, Scarsi 4, Bocchetti 5, Finessi, Stawinska 8, Camporeale 12, Madonna 10. Coach: Peraro.

SALERNO: Pappagallo, Tumeo 6, Gatti 18, Guerrieri, D’Amico ne, Pandori ne, Martines 8, Koita 12, Pupkeviciute 20. Coach: Di Lorenzo.

Arbitri: De Giorgio-Licari

Autore dell'articolo: Redazione