EUG Salerno 2026, è ormai entrato nel vivo il tabellone dell’ottava edizione dei Giochi Europei Universitari, in programma fino al prossimo 1° agosto nelle strutture dei Campus di Fisciano e Baronissi ed in quelle di 13 comuni dei territori delle province di Salerno ed Avellino. In corso i tornei di basket, beach handball, futsal maschile e femminile, padel, tennistavolo e pallavolo.
E ad accompagnare e arricchire la manifestazione prende il via oggi nel campus di Fisciano la FanZone, la cornice degli eventi culturali, enogastronomici, musicali e di intrattenimento dedicati ai giovani protagonisti dei Giochi, ma anche alla comunità UniSA e alla cittadinanza tutta.
Piazza del Sapere, nella giornata inaugurale, è stata anche colorata ed animata dalla presenza degli studenti che hanno seguito in diretta la Finale dei Mondiali di Calcio 2026 tra Spagna ed Argentina. La folta e pittoresca delegazione iberica ha coinvolto tutti i presenti seguendo con passione le gesta della Roja.
“La FanZone – sottolinea Monica D’Auria, coordinatrice ufficio legale UniSA e responsabile FanZone – rappresenta un momento di incontro che riteniamo fondamentale nell’ambito degli EUG 2026. Più che un’iniziativa collaterale ai Giochi, la definirei un’esperienza complementare: uno spazio di aggregazione, ma anche di promozione del territorio, del turismo e della Campania in tutte le sue sfaccettature. La FanZone nasce infatti da un’idea progettuale ben precisa: creare un luogo, fisico ma anche simbolico, di incontro e condivisione. Quando parliamo di cultura, oggi, intendiamo un concetto ampio, che comprende il patrimonio artistico e paesaggistico della Campania, ma anche la sua tradizione enogastronomica, musicale e identitaria”.
Nel corso delle 13 giornate Piazza del Sapere accoglierà showcooking e masterclass, momenti interattivi di meet & speak, attività di body flow, mobility e walk in silence, e ancora karaoke internazionali, concerti e live show con la sonorità del territorio campano.
“Un elemento che considero particolarmente importante – aggiunge Monica D’Auria – è il ruolo centrale degli studenti e delle associazioni universitarie. Fin dall’inizio abbiamo voluto coinvolgerli nella progettazione e nell’organizzazione della FanZone, perché rappresentano la sua anima e il suo motore. A questo si affianca un programma di panel accademici curati dai nostri docenti, dedicati a temi legati allo sport, affrontati nelle loro molteplici declinazioni: dal rapporto con la salute al benessere, fino agli aspetti sociali e culturali”.
Il programma della FanZone si apre nel primo pomeriggio con i Panel scientifici curati dai Dipartimenti dell’Ateneo, dedicati ad analizzare il rapporto tra sport, formazione, salute, alimentazione e benessere, con alcuni focus specifici su Studenti-Atleti e Doppia Carriera.
(QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DEI PANEL)
“La FanZone – spiega ancora Monica D’Auria – ospita diversi stand istituzionali dei nostri Dipartimenti, che raccontano e promuovono le attività di ricerca, formazione e divulgazione dell’Università. Per noi la cultura non si limita a essere insegnata: è qualcosa che si vive e si pratica ogni giorno. Sarà presente anche uno stand del CUS, allestito con attività coinvolgenti e interattive, pensate per avvicinare il pubblico allo sport in modo divertente”.
La cornice degli eventi si materializza fisicamente in Piazza del Sapere al campus di Fisciano, con i desk che abbracciano lo spazio, che raccontano i Giochi, l’Ateneo e tutti i partner istituzionali e i supporters della manifestazione.
QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA FANZONE con gli appuntamenti quotidiani

