Col Trapani una decina di anni fa Serse Cosmi e Daniele Faggiano raggiunsero una salvezza che pareva insperata e poi sfiorarono la serie A, persa solo in finale playoff con il Pescara. Ora l’esperto tecnico perugino ed il ds leccese ci riprovano a Salerno. Cosmi ha portato in granata Giuseppe Scurto, che sarà il suo vice e che ha avuto già diverse esperienze nel settore giovanile. Ieri sera cena in centro per fare il punto sulla situazione e per cominciare a gettare le basi del lavoro che c’è da fare. Serse, l’uomo del fiume che teme solo Coppi per citare il titolo dello spettacolo che ha portato in teatro, riparte da Salerno dopo tre anni e mezzo lontano dalla panchina nei quali ha fatto l’opinionista in tv ed ha sempre seguito il calcio e la sua evoluzione. Certo, sono passati venticinque anni dalla sua precedente esperienza in C ai tempi dell’Arezzo, ma Cosmi ha assicurato di essere contento e carico e ora non resta che vederlo all’opera. La sua missione sarà duplice: rivitalizzare il gruppo sul piano mentale e trovare una quadra tattica per impostare la rincorsa in chiave playoff dove la Salernitana, si spera, potrà dire la sua. Intanto, ieri sera Cosmi ha cominciato a prendere contatto con l’ambiente in attesa della presentazione ufficiale. Ritrova la Salernitana dopo l’incrocio nei playout di B del 2019. Stavolta toccherà a lui risollevarla con la sua grinta e con la sua sagacia, tipica di chi ha fatto la gavetta.

