Serse Cosmi ha aperto all’ipotesi di continuare sulla panchina della Salernitana ed anche ieri, di ritorno da Brescia, ha incassato alla stazione l’affetto e la stima dei tifosi granata. Tutto è nelle mani di Danilo Iervolino che in queste ore ha già avviato le consultazioni e, come sempre accade di questi tempi, sta ricevendo segnalazioni, candidature, suggerimenti per il ruolo di direttore sportivo. Daniele Faggiano ha un altro anno di contratto, ma entro il 30 giugno si può esercitare la clausola unilaterale per chiudere il rapporto. Già nelle scorse settimane per il ds leccese si era parlato del Padova. Iervolino incontrerà Faggiano nei prossimi giorni e, forti della stretta di mano dello scorso anno a Pescara, i due parleranno senza filtri e remore. Se ci saranno i presupposti, si andrà avanti. In caso contrario, ci si lascerà senza veleni. Di sicuro tutto dipenderà dalla volontà del patron anche per quanto riguarda i programmi ed il budget che dovrà tenere conto anche dei paletti del salary cap. Ogni club potrà spendere in proporzione al fatturato. Per la precisione si potrà spendere per non più del 50% del valore della produzione. Sciolto il nodo ds, si potrà poi passare alla questione allenatore. Cosmi aspetta e ha lanciato messaggi. Iervolino ha avuto modo di apprezzarne il lavoro anche fuori dal campo, ma ora serve trovare una quadra. Iervolino sa che Salerno è piazza passionale ed ambiziosa e l’ha dimostrato anche nei playoff con circa settantamila presenze in tre gare all’Arechi ed un seguito importante anche in trasferta. L’eliminazione brucia a tutti, ma la piazza ha dimostrato ancora una volta maturità ed ha compreso l’impegno di staff e squadra. Per programmare davvero, però, occorrerà avere idee chiare in cabina di regia. Una volta delineata la strategia per centrare un determinato obiettivo, tutto verrà quasi di conseguenza.

