PALLANUOTO A1, LA RARI NANTES SALERNO OSPITA IL TELIMAR A SANTA MARIA CAPUA VETERE IN UN MATCH DECISIVO

Archiviato il turno infrasettimanale, la Rari Nantes Nuoto Salerno torna subito in acqua. Domani, sabato 28 febbraio 2026, con inizio alle ore 15:00, la Piscina Comunale di Santa Maria Capua Vetere ospiterà la gara valevole per la diciassettesima giornata del Campionato di Serie A1 maschile tra Rari Nantes Nuoto Salerno e Telimar Palermo.

Per la formazione giallorossa si tratta di una gara decisiva nel percorso stagionale. La squadra è chiamata a interrompere una serie di risultati negativi che, per quanto espresso in vasca, non hanno sempre rispecchiato il reale valore del gruppo. Nel match di andata i tempi regolari si erano chiusi in parità. In base al regolamento vigente, che prevede l’assegnazione di due punti alla vincente e uno alla perdente dopo i tiri di rigore, la sfida fu decisa proprio alla lotteria finale, con il punteggio complessivo di 17-16. Nei mesi successivi il Telimar ha operato un cambio alla guida tecnica passando da coach Baldineti al palermitano Ivano Quartuccio.

Le parole alla vigilia di mister Christian Presciutti:

“Veniamo da una serie di sconfitte consecutive che non rispecchiano il valore di questa squadra.

Vogliamo cambiare rotta e andarci a prendere punti che ultimamente abbiamo lasciato più per demerito nostro. Vedo nei ragazzi grande determinazione e, al di là di chi affronteremo, voglio che la nostra concertazione sia solo su noi e sulle nostre potenzialità.”

Sulla stessa linea il salernitano Gennaro Parrilli, che sottolinea l’importanza dell’aspetto mentale e dell’unità del gruppo:

“L’obiettivo è vincere, servono punti e queste sono partite che non possiamo sbagliare. Dobbiamo dare tutto dall’inizio alla fine e restare uniti. Durante la gara ci saranno momenti in cui saremo avanti e altri in cui andremo sotto: sarà fondamentale saper gestire le emozioni. È successo anche nelle ultime partite, penso a quella con la Canottieri. Gli alti e bassi fanno parte di ogni incontro, ma l’aspetto mentale per me sarà determinante.”

Autore dell'articolo: Redazione