Dopo gli striscioni esposti in varie zone della città nei giorni scorsi, oggi ne sono spuntati altri. La Curva Sud Siberiano ribadisce il messaggio e l’invito a non trasformare la Salernitana in una questione politica. E’ una fase delicata per il club granata che da settimane è al centro di voci e trattative. Il presidente Maurizio Milan lavora con l’advisor Massimo Sarandrea per favorire il passaggio da Iervolino a Rufini. La domanda, però, è una: si ha la consapevolezza che gestire la Salernitana in C comporti un investimento di almeno 15-20 milioni di euro per una singola stagione senza che ciò dia la certezza di vincere il campionato? Parlare di gestione virtuosa, contenimento dei costi, progetto incentrato sui giovani è giusto ma ciò non può prescindere da manager capaci e competenti e da una proprietà comunque pronta a sostenere degli investimenti. Iervolino tornerà a breve in Italia e farà il punto della situazione con Milan e con i suoi legali. Il patron potrebbe anche firmare l’atto notarile con Rufini ma solo se tutte le condizioni da lui poste fossero soddisfatte e, va ricordato, che le parti ora ragionano sulla sospensione della efficacia del contratto sottoposta all’approvazione della Figc. In tutto questo domani la squadra giocherà a Trapani una partita decisiva perché solo con una vittoria resterebbe aperto il discorso terzo posto. Cosmi deve fare a meno di diverse pedine per squalifica o infortunio e medita qualche cambio. Matino tornerà titolare in difesa, Ferraris avrà spazio in attacco con Lescano. Se dovesse essere 3-4-1-2 la sorpresa potrebbe essere Boncori dall’inizio in prima linea. Domani si gioca, poi da lunedì ripartirà il conto alla rovescia per una svolta societaria che pare imminente ma che resta ancora accompagnata da diversi punti interrogativi.

