SALERNITANA: VITTORIA NEL RECUPERO –

Vittoria nel segno di Luca Boncori, giovane del vivaio granata il cui gol è come un ponte tra presente e futuro e restituisce un po’ di speranza ed anche di bellezza e romanticismo ad un calcio troppo spesso ridotto ad un semplice business. E ad aggiungere ancora più sentimento e bellezza al successo in rimonta di ieri dei granata al “Provinciale” di Erice, casa del Trapani, la dedica di Boncori che ha mostrato una maglietta per il Siberiano ed anche le parole molto sincere e sentite di Cosmi a fine partita. Se lo scirocco di Trapani avrà gonfiato le vele della navicella granata, da troppe settimane in balia degli eventi e delle notizie circa il futuro societario, lo capiremo in corso di navigazione. Va dato merito all’ad Pagano ed al ds Faggiano di aver fatto da scudo e da riferimenti per la squadra in una fase delicata e la risposta fornita nel secondo tempo sul campo lascia ancora un margine di fiducia per la fase decisiva della stagione. Non era stato incoraggiante il primo tempo della Salernitana, arrivata al tiro con Lescano su incursione di Villa da sinistra e poi surclassata dall’aggressività del Trapani che passava in vantaggio su rigore. Ingenuo Anastasio nell’occasione, bravo Celeghin nella trasformazione. Super Donnarumma chiudeva la porta in un paio di occasioni, evitando il raddoppio dei siciliani e consentendo a Cosmi di poter riaprire la gara nella ripresa con il cambio forzato Longobardi- Villa in avvio. Ferrari segnava il gol del pari con una vera perla, poi Ferraris intraprendeva un vero e proprio duello personale col portiere locale che gli negava tre volte il gol. Cosmi pescava dalla panchina anche Gyabuaa, Cabianca e Boncori e proprio il ventenne attaccante laziale si faceva trovare al posto giusto sul cross di Ferrari. Tocco lesto sotto porta e palla nel sacco per una vittoria importante per classifica e morale. Ora mancano solo due partite alle fine della stagione regolare e l’obiettivo non può che essere il filotto per provare a guadagnare almeno una posizione nella griglia playoff dove sarà importante arrivare bene con la testa e con le gambe. Sul fronte societario, resta l’attesa per una possibile evoluzione della trattativa con Rufini che, però, pare ancora legata a diversi nodi da sciogliere.

Autore dell'articolo: Redazione