Continua il braccio di ferro tra l’amministrazione comunale di Salerno e le associazioni che rappresentano il mondo del turismo che si sono ribellate alla delibera con la quale il commissario Vincenzo Panico ha sancito ufficialmente l’incremento della tassa di soggiorno che per i B&B arriva ad essere di tre euro al giorno. Nei giorni scorsi il presidente di Federalberghi Salerno, Antonio Ilardi aveva denunciato che la delibera fosse irregolare perché approvata senza aver ascoltato le associazioni. Così ieri mattina, sulla scia di questo percorso, tutte le associazioni che rappresentano il mondo del turismo a Salerno hanno protocollato la richiesta con la quale si chiede la revoca della delibera di aumento dell’Imposta di Soggiorno a far data dal 1 Giugno. Non è tardata la risposta del Commissario Panico che questa mattina ha invitato i rappresentanti delle associazioni ad un confronto con spirito costruttivo presso la sede di palazzo di Città. Riferendo dell’incontro, Antonio Ilardi presidente di Federalberghi Salerno, ha ricordato che le richieste sono quelle di procedere all’urgente annullamento in autotutela della Delibera del pubblicata in data 09/04/2026. Le associazioni hanno anche chiesto di istituire di un Tavolo Tecnico permanente di confronto tra l’Amministrazione comunale e le associazioni di categoria del comparto turistico, finalizzato a garantire un coinvolgimento effettivo e continuativo degli operatori nelle scelte strategiche inerenti la programmazione, la destinazione e la rendicontazione delle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno.

