Via Fieravecchia, via Conforti, vicolo Bonaventura, via Velia, via De Luca: strade diverse, traverse di Corso Vittorio Emanuele, stesso destino.
Cantieri aperti, accessi difficili e attività commerciali in sofferenza. Non è una protesta, ma la fotografia di una situazione che, da inizio febbraio, sta mettendo in ginocchio decine di negozi del cuore della città della principale passeggiata e via commerciale di Salerno.
Saracinesche abbassate e incassi in picchiata per chi resiste. Il problema principale resta l’accessibilità: varchi stretti, percorsi poco sicuri, clienti scoraggiati, soprattutto i più anziani, persone che inciampano e cadono. E così, anche chi resta aperto, di fatto lavora senza pubblico.
Nel mirino i tempi dei lavori, legati al progetto di riqualificazione dei sottoservizi e della pavimentazione. Per appena cento metri di strada, il cronoprogramma parla di nove mesi, da febbraio a ottobre. Un’attesa che i commercianti giudicano insostenibile.
Stamani i negozianti i ai nostri microfoni hanno espresso la loro rabbia per le difficoltà che stanno subendo facendo appello al commissario del Comune di Salerno Vincenzo Panico di accelerare i lavori e trovare soluzioni immediate.

