SALERNO: ALTRA RAPINA AL “DIAMANTE”, NON E’ CAMBIATO NULLA

Hanno tagliato la saracinesca con un flex, poi con il supporto di un grosso arnese di ferro hanno sfondato la vetrina. Sono bastati tre minuti, alle 3 di stanotte, a quattro malviventi a bordo di un’Audi A3 di colore bianco per mettere a segno il colpo alla gioielleria Il Diamante in via Posidonia 214 a Salerno. Grazie all’attivazione del sistema di allarme e, successivamente, del nebbiogeno, i ladri sono stati costretti a fuggire con un bottino magro, nettamente inferiore alle loro aspettative. Il bottino è ancora tutto da quantificare, sono stati presi solo alcuni gioielli esposti per un valore tra i 3 e 4 mila euro, mentre la cassaforte non è stata toccata. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza della gioielleria riprendono chiaramente i tre minuti durante i quali i malviventi hanno agito, tre intenti ad armeggiare per entrare e uno a bordo dell’auto pronto per la fuga.


Scattato l’allarme, sul posto sono giunti in pochi minuti anche i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Salerno, ma all’arrivo i malviventi si erano già dati alla fuga.
La gioielleria Il Diamante, a pochi passi dalla piazza centrale di Pastena, Piazza Caduti di Brescia, è la stessa che il 20 luglio 2023 fu presa di mira da una banda di cinque persone sempre a bordo di un’Audi, riuscita allora a portare via un maxi bottino di oltre 200mila euro in preziosi.
Al momento i militari dell’Arma, agli ordini del maggiore Antonio Corvino, propendono per una banda specializzata, ma le indagini sono in corso anche per accertare se la stessa banda, a bordo dell’Audi bianca, si sia resa protagonista nella notte di altri tentativi di furto.
Rabbia e delusione nelle parole del gioielliere Maurizio Minelli che, a distanza di tre anni dal grave danno subito nel 2023, ha dichiarato in maniera secca: “Purtroppo non è cambiato nulla”.

Autore dell'articolo: Barbara Albero