E’ il mese delle decisioni, ma è stato anche quello degli addii a sorpresa e dei ribaltoni. Giugno è il mese in cui la Salernitana compie gli anni e per il prossimo compleanno, che verrà celebrato venerdì 19, le scelte per la stagione alle porte saranno già state fatte. Proprio il 2 giugno di quattro anni fa, Danilo Iervolino, spinto da alcuni dei suoi più fidati consiglieri, esonerava Walter Sabatini. Due anni fa, invece, Andrea Sottil si defilava dopo aver raggiunto l’accordo con la società granata per via dei mutati scenari di mercato. La regola degli anni pari prevede sorprese e cambiamenti anche imprevisti, ma avrà anch’essa la sua eccezione. Danilo Iervolino sa che i continui cambiamenti possono a volte confondere e scombussolare e un po’ per questo e un po’ per sincero apprezzamento verso ciò che è stato fatto negli ultimi due mesi della stagione sembra orientato a preferire la strada della continuità. Non ci saranno, a meno di sorprese e ripensamenti, stravolgimenti di sorta nella Salernitana che affronterà il campionato di C 2026/27. Nonostante l’obiettivo promozione non sia stato centrato, anche a fronte di investimenti importanti da Capomaggio a Lescano, passando per Gyabuaa ed un avvicendamento in panchina, il patron resisterà alla tentazione di azzerare. Le sirene non mancano, specie quando si va per mare, ma Iervolino non le ascolterà. Il patron sa che Cosmi è un valore aggiunto per esperienza e carisma e perché ha stabilito un rapporto empatico con la piazza che nessuno aveva saputo instaurare in precedenza. Se alla rosa attuale saranno aggiunti i tasselli giusti, il trainer umbro potrà riprovare la scalata alla serie B con il vantaggio di partire dall’inizio e, magari, di scegliere le pedine giuste. Per questo l’intesa di vecchia data col ds Faggiano potrà tornare utile. I due si conoscono e hanno sempre fatto bene quando hanno lavorato insieme. Sebbene la rosa granata sia stata allestita a più riprese l’estate scorsa e sia stata in parte cambiata a gennaio, sarà nel prossimo mercato che il ds dovrà dimostrare visione e lucidità per poter inserire i tasselli mancanti in un organico in cui ci sono stati doppioni e ruoli in cui determinate caratteristiche sono rimaste non coperte. Alla Salernitana manca un po’ di freschezza, quel cambio di passo in mezzo al campo, quella capacità di attaccare con forza la profondità e sicuramente manca pulizia e sicurezza in difesa dove bisognerà scegliere bene il portiere. C’è un lavoro da fare, ma c’è anche una base da cui partire. Iervolino vota la fiducia per Faggiano e Cosmi anche per questo.

