SALERNITANA: IERVOLINO DECIDE, FAGGIANO STUDI

Fine settimana dedicato alle ultime valutazioni prima di entrare nella fase delle decisioni da cui, a cascata, deriveranno tutte le azioni necessarie per avviare completamente la macchina granata per la stagione 2026/2027. Danilo Iervolino ha fatto il punto anche nelle scorse ore con il presidente Maurizio Milan con l’ amministratore delegato Umberto Pagano. Il primo resta ativo anche sul fronte cessione e continua a valutare e a proporre soggetti potenzialmente interessati a rilevare il club e che potrebbero essere rappresentati da figure dirigenziali che sono state accostate alla Salernitana in questi giorni. Il secondo è stato più vicino alla squadra ed al da Faggiano nella seconda parte di stagione in particolare ed ha spinto per la prosecuzione dell’esperienza in granata del Patron. Resta sullo sfondo una sorta di dicotomia di partenza che potrebbe anche stridere con l’idea di una visione univoca ed unitaria del progetto per la prossima stagione. Una sorta di contraddizione di fondo che, però, dovrà essere superata dalla consapevolezza che solo un approccio forte, deciso e convinto alla nuova stagione potrà portare al risultato che la piazza si augura e che appare condizione imprescindibile anche per riattivare interlocuzioni serie per la questione della cessione societaria. Iervolino si fida di Cosmi, ne apprezza la capacità di essere empatico con la piazza e sa che la sua esperienza potrà fare la differenza nei momenti delicati della stagione. Faggiano ha un contratto e dovrà dimostrare di aver fatto tesoro di quegli errori che egli stesso ha messo di aver compiuto nella costruzione della squadra. Il DS domani sarà ad Ascoli per la gara di ritorno della finale play-off a cui la Salernitana non è riuscita ad arrivare per dettagli che hanno fatto la differenza e di cui Faggiano e Cosmi hanno preso nota. Sul mercato bisognerà intervenire per inserire nella rosa elementi di un certo spessore, capace di limitare gli errori e di essere decisivi nel bene quando il pallone scotta. Sarà un lavoro di cesello e per questo richiederà visione e lucidità, oltre al sostegno della proprietà in quanto ad investimenti.

Autore dell'articolo: Redazione