PROCLAMATI GLI ELETTI, NESSUNA VARIAZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE

Si è concluso senza sorprese il lavoro della Commissione elettorale che ha verificato i verbali delle ultime elezioni amministrative. Al termine delle operazioni, questa mattina alle 11.45, il presidente dell’Ufficio elettorale, il dr.  Antonio Ansalone, giudice del tribunale di Salerno  ha proclamato ufficialmente gli eletti al nuovo Consiglio comunale dopo il voto del 24 e 25 maggio.

Le verifiche non hanno evidenziato incompatibilità né modifiche nella composizione dell’assemblea cittadina: confermati i 32 consiglieri comunali, con 21 seggi assegnati alla maggioranza e 11 alla minoranza. Gli accertamenti hanno riguardato il riesame di schede e verbali, determinando solo lievi correzioni nel conteggio di alcune preferenze individuali.

Per la maggioranza risultano eletti per Salerno Democratica: Giovanni Savastano, Rocco Galdi, Dario Loffredo, Luca Sorrentino, Vittoria Cosentino, Angelo Caramanno e Antonio Fiore; Avanti Salerno: Simona Calzaretti, Massimiliano Natella e Antonio Cammarota; Salerno per i Giovani: Paola De Roberto, Giovanni Fiorillo, Horas Di Carlo e Fabio Polverino; Cristiano Democratici: Gaetana Falcone e Giuseppe Zitarosa; A Testa Alta: Alessandro Ferrara, Pasqualina Memoli, Fabio Piccinino e Arturo Iannelli; Davvero – Ecologia e Diritti: Antonio Carbonaro.

Per la minoranza sono stati proclamati consiglieri i candidati sindaco non eletti Gherardo Maria Marenghi, Francesco Lanocita e Armando Zambrano, ai quali si aggiungono: Fratelli d’Italia: Ciro Giordano ed Ersilia Trotta ; Forza Italia: Gabriele Casaburi e Sarel Maran; Alleanza Verdi e Sinistra: Gennaro Avella ; Movimento 5 Stelle: Claudio Russolillo; Salerno Democratica (coalizione Lanocita): Adalgiso Amendola. Oltre con Azione: Corrado Naddeo.

Intanto  prosegue il confronto politico nella maggioranza in vista dell’insediamento della nuova consiliatura. La prima seduta del Consiglio comunale potrebbe svolgersi lunedì 13 luglio e sarà presieduta da Luca Sorrentino, consigliere più votato della maggioranza, come previsto dalla normativa. Archiviata la fase delle verifiche elettorali, l’attenzione si sposta ora sulla scelta del presidente del Consiglio comunale, uno degli incarichi istituzionali più importanti del nuovo mandato amministrativo.

Autore dell'articolo: Barbara Albero