GRAND HOTEL SALERNO E FOCE IRNO, 11 CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONI CHIEDONO CONSIGLIO COMUNALE URGENTE

Le opposizioni si compattano e chiedono la convocazione urgente del Consiglio Comunale di Salerno sulla vicenda del Grand Hotel Salerno e sull’area Foce Irno.

Undici consiglieri comunali, pari a un terzo dell’Assise, hanno sottoscritto la richiesta indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale, al Segretario Generale e al Sindaco, ai sensi dell’articolo 5 del Regolamento per le Adunanze Consiliari.

Due i punti indicati all’ordine del giorno. Il primo riguarda il Grand Hotel Salerno, con riferimento all’esposizione debitoria e tributaria, ai rapporti con la società Immobiliare Panoramica Srl, alla relazione del Sindaco e agli eventuali provvedimenti.

Il secondo riguarda l’alienazione dell’area di programmazione 1/B, meglio individuata come Foce Irno, distinta nei lotti 1 e 2 e rappresentata in catasto al foglio di mappa 69, numeri 251 e 252. Anche su questo punto i consiglieri chiedono una relazione del Sindaco e l’adozione degli eventuali provvedimenti.

Nella richiesta viene sottolineata l’urgenza della convocazione alla luce della sospensione della gestione del Grand Hotel Salerno affidata alla Immobiliare Panoramica Srl, con la conseguente chiusura dell’albergo e le ricadute sui livelli occupazionali e sull’accoglienza dei turisti che in questi giorni stanno arrivando in città.

Una situazione che, secondo i consiglieri, avrebbe conseguenze anche sugli introiti previsti dal bilancio comunale attraverso la tassa di soggiorno.

La richiesta arriva dopo il provvedimento di sospensione della licenza notificato questa mattina alla struttura e il successivo intervento del TAR – Sezione di Salerno, che ha accolto l’istanza cautelare, di fatto congelando la chiusura e consentendo la riapertura dell’hotel, concedendo tre giorni per la notifica dell’atto alle controparti.

Le opposizioni chiedono quindi che l’intera vicenda venga affrontata in Consiglio Comunale, con una relazione del Sindaco e un confronto pubblico sui rapporti con la società, sulla situazione del Grand Hotel e sulla vicenda dell’area Foce Irno.

A sottoscrivere la richiesta sono Amendola Adalgiso, Avella Gennaro, Casaburi Gabriele, Giordano Ciro, Lanocita Francesco, Malan Sarel, Marenghi Gherardo, Naddeo Corrado, Russolillo Claudio, Trotta Ersilia e Zambrano Armando.

Autore dell'articolo: Redazione