NEXUS, ECCO LA DIGITALIZZAZIONE DEL TERZO SETTORE

Quindici mesi di attività ed oltre 2.400 ore di formazione attraverso un modello che ha integrato lezioni teorico-pratiche, laboratori esperienziali, metodologie innovative come la gamification e la didattica laboratoriale, momenti di networking e strumenti digitali dedicati, coinvolgendo oltre 280 volontari della rete territoriale. Sono questi alcuni dei risultati complessivi presentati ieri durante l’evento pubblico di disseminazione dei risultati del progetto, selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale e promosso da Sodalis ETS – CSV Salerno, in partenariato con Fondazione Saccone ETS e Fondazione Cassa Rurale Battipaglia presso il complesso San Michele-Fondazione Carisal di Salerno. L’iniziativa ha rappresentato un momento di restituzione alla comunità dei risultati raggiunti da un progetto nato con l’obiettivo di rafforzare le competenze digitali di volontari, operatori e responsabili delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale della rete di Sodalis. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i dati conclusivi del percorso, gli impatti generati sul territorio, le buone pratiche emerse durante le attività formative e le prospettive future per l’innovazione digitale del Terzo Settore. NEXUS, infatti, nasce dalla consapevolezza che la trasformazione digitale rappresenti oggi una delle principali sfide per il mondo del volontariato. Le organizzazioni sono chiamate a gestire attività sempre più articolate, dalla progettazione alla comunicazione, fino all’amministrazione e alla rendicontazione, rendendo indispensabile un aggiornamento continuo delle competenze. Il progetto ha quindi accompagnato gli enti in un percorso di crescita orientato a trasformare il digitale in uno strumento di sviluppo, collaborazione e inclusione.

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza