Il Salerno Basket ’92 continuerà a giocare in Serie A2 anche nella stagione 2026/27. Dopo la dolorosa retrocessione sul campo della scorsa stagione, la società di patron Angela Somma ha ottenuto il ripescaggio nella seconda serie nazionale. Lo ha sancito il consiglio federale della Federazione Italiana Pallacanestro riunitosi oggi, con la successiva ratifica della Lega Basket Femminile.
Le granatine tornano in A2 per completamento organico in seguito ad alcune rinunce (Cavezzo), ripescaggi in categoria superiore (Battipaglia, la wild card a Livorno) e alla fusione tra Torino e Moncalieri. La prossima stagione sarà molto combattuta, perché propedeutica a una nuova riforma. La formula del campionato 2026/27 prevede 22 squadre suddivise in due gironi da 11, con gare di andata e ritorno nella regular season: l’ultima di ogni girone retrocederà, dalla settima alla decima invece le squadre parteciperanno alla poule retrocessione a girone unico di 8 squadre (si affronteranno in gare di andata e ritorno solo le squadre che non si sono incontrate in precedenza, di gironi diversi: la prima e la seconda del mini girone si salveranno, le altre andranno in B), mentre dalla prima alla sesta ci sarà l’accesso alla seconda fase che culminerà con una finalissima al meglio delle tre gare per la promozione in A1.
“Abbiamo fortemente voluto restare nel panorama nazionale e proseguire coi nostri sacrifici per offrire alla Salerno cestistica una vetrina ancora di alto profilo. Stiamo facendo scelte ponderate con un allenatore top e un gruppo composto da 5/6 senior e tutte under per dare minuti alle giovani che saranno il motore del Salerno Basket ‘92 che verrà. Speriamo che tutta tifosi, imprenditori ed istituzioni possano stringersi intorno a questo club che per il terzo anno di fila porterà il nome di Salerno in giro per l’Italia”, ha detto Angela Somma.
Felice anche coach Luca Piccionne: “Il ripescaggio è stato cercato, voluto e ottenuto dalla società ed ovviamente mi rende felice, anche se ho sempre detto che avrei lo stesso accettato di allenare anche in caso di Serie B, chiaramente con obiettivi di vertice. La formula del campionato di A2 prevede l’approdo ad un girone unico a 16 squadre, pertanto sarà una stagione particolarmente difficile perché avrà ben 8 retrocessioni totali. Il livello sarà inevitabilmente più alto: il primo obiettivo di ogni squadra, anche quelle più attrezzate, sarà innanzitutto essere fra le 16. Questo, nella composizione dei roster, ha fatto sì che la priorità nelle scelte venisse data alle senior esperte, poi in seconda battuta alle giovani senza parametro e infine alle atlete restanti. Noi stiamo lavorando e abbiamo pressoché definito il roster, con gli annunci sul completamento che arriveranno a brevissimo, nelle prossime settimane. Il lavoro in palestra sarà fondamentale, sono convinto che con la giusta mentalità potremo fare una buona stagione”.

