Sarà anche l’effetto del richiamo a San Matteo, ma la campagna abbonamenti della Salernitana ha già colto nel segno. Tantissimi tifosi hanno fatto valere il diritto di prelazione e molti aderiranno dalla prossima settimana alla promozione “porta un amico”. Il conto è presto fatto: lo scorso anno furono 5200 gli abbonati e, stando ai dati delle prime ore di vendita, è assai probabile che la quasi totalità di questi confermerà il proprio posto allo stadio e, dalla prossima settimana, farà da tramite per nuove sottoscrizioni presentando un amico che beneficerà della tariffa dedicata all’abbonato. I numeri, dunque, potrebbero premiare la scelta del club granata che ha cercato di venire incontro alle esigenze della platea di tifosi più vasta possibile per assicurarsi una più che discreta base di presenze settimanali all’Arechi. La società potrà contare sulla forza del sostegno dei suoi tifosi che hanno ritrovato entusiasmo e fiducia grazie a Cosmi e che, dopo la semifinale playoff persa col Brescia, sperano che la prossima stagione sia foriera di successi. Perché ciò accada, resta un passaggio fondamentale il mercato: va bene aver confermato Cosmi e Faggiano, giusto ripartire da un nucleo di calciatori che dia garanzie ma poi a tutto ciò occorre aggiungere dell’altro e, dunque, anche alla luce delle difficoltà e delle contingenze di altre big della terza serie, sarebbe importante dare una prima, decisa accelerazione per quanto riguarda il mercato in entrata. Alcune lacune sono note e vanno colmate, la difesa su tutte. Prima si doterà Cosmi dei rinforzi, prima e meglio si potrà creare una chimica di squadra importante. Poi, chiaramente, non si potrà non tenere conto delle uscite, ma qualche innesto mirato ed utile alla causa non guasterebbe in tempi rapidi. Intanto, fa riflettere la modalità dell’addio di Antonio Pio Iervolino, nipote del patron che da tempo immemore oramai resta in silenzio. Il giovane centrocampista aveva già vissuto altre esperienze lontano da Salerno, ma sempre in prestito. Questa volta, invece, il suo trasferimento alla Palmese è stato preceduto dalla risoluzione del contratto, operazione che farà, comunque, cumulo per il tetto salariale. Uno Iervolino saluta definitivamente la Salernitana, l’altro, lo zio, il patron, continua a sfogliare la margherita sul cosa fare del club granata. La chiarezza su programmi e ambizioni latita. E pensare che potrebbe essere l’acquisto più importante…

