La Salernitana sapeva che avrebbe segnato un gol a porta vuota con l’iniziativa “porta un amico” ed infatti la campagna abbonamenti, lanciata la scorsa settimana, ha già fatto registrare un dato superiore a quello dello scorso anno. Il tassametro continuerà a correre perché la passione dei tifosi è smisurata. A proposito di tifosi, domenica è atteso un vero e proprio esodo verso Cascia per il test col Guidonia ed intanto ieri sera è stato eletto il nuovo presidente del Centro di Coordinamento, Francesco Mussio che succede a Riccardo Santoro. La passione e il sostegno non sono in discussione, per questo tocca alla società dare segnali di convinzione e di volontà ferma ed inconfutabile nel programmare un campionato degno delle aspettative della piazza e di Cosmi. Perso Celli, approdato al Bari, il club granata sa che deve lavorare sulla difesa. Berra è in uscita e potrebbe approdare allo Spezia o al Lecco. Questa partenza darebbe al ds Faggiano un po’ di margine per operare in entrata. Piace molto Rocchi della Casertana così come piace Caporale del Cosenza e c’è gradimento per lo svincolato doc Heinz e per Manzi che è in uscita dall’Avellino. Due difensori: è questa la richiesta di Cosmi. Magari, almeno uno potrebbe arrivare nel fine settimana. Se rafforzare la difesa era una priorità nota, ora si fa largo quella di fronteggiare l’assenza di De Boer che non sarà certo breve. La frattura al piede costringerà l’olandese a saltare la preparazione e diverse partite di campionato. Carriero, Gyabuaa e Capomaggio, oltre a Di Vico e Tascone, sono i centrocampisti in rosa a cui va aggiunto Varone che, però, ha il destino segnato in quanto non rientra da gennaio scorso nei piani. Cosmi dovrà decidere se puntare su qualche elemento che era stato a sua volta messo in uscita o se dare seguito alle sue valutazioni primaverili cosa che imporrebbe alla società di tornare sul mercato alla ricerca di almeno un altro rinforzo in mediana. Piace sempre Mastrovito del Martina.

