MINORI, CITTA’ DEL GUSTO VIETA I… “VENGHINO SIGNORI”

Venghino signori, venghino…: il vecchio invito utilizzato dagli imbonitori per avvicinare potenziali clienti, diventa divieto a Minori in costiera amalfitana. È quanto sancisce l’ultima ordinanza firmata dal Sindaco Andrea Reale che mette fine al piccolo teatro quotidiano del procacciamento clienti su suolo pubblico. Niente più camerieri che sbucano dai locali con il menù in mano, niente più promoter che si avventurano oltre la loro concessione per intercettare il turista distratto: da oggi il passante potrà camminare sul lungomare senza dover schivare sorrisi troppo entusiasti o offerte non richieste.
L’ordinanza n. 65 del 24 luglio 2026 nasce per tutelare decoro urbano, sicurezza e circolazione pedonale in un periodo in cui Minori si riempie di visitatori. Il Comune vuole un’accoglienza più ordinata, dove chi sceglie un ristorante lo fa liberamente, senza essere accompagnato per il braccio verso un tavolo o invitato con troppa insistenza a “dare solo un’occhiata”. Gli operatori dovranno restare all’interno dell’area assegnata, senza trasformare il marciapiede in un’estensione del locale.
Chi non rispetta le regole rischia le sanzioni previste dall’art. 20 comma 4 del D.lgs. 285/1992 e, in caso di recidiva, la sospensione dell’attività fino a tre giorni. La Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine vigileranno affinché il nuovo equilibrio venga mantenuto, garantendo a cittadini e turisti un ambiente più sereno e ordinato.
Minori, la Città del Gusto, punta così a un’immagine elegante e rispettosa, invitando tutti a collaborare per preservare la qualità dell’accoglienza. Un invito che, stavolta, arriva senza menù sventolati né richiami dalla soglia: venghino signori, venghino… ma solo se lo desiderano davvero.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro