IL “MARE RITROVATO” GRAZIE A MARESOL

Molte persone avevano smesso di andare al mare perché impossibilitate a raggiungere gli stabilimenti balneari o a fare il bagno in sicurezza. È uno dei primi riscontri raccolti da Mena Arcieri, presidente di Salerno Solidale, nel tracciare un primo bilancio dell’esperienza di MareSol, la spiaggia pubblica attrezzata e inclusiva realizzata nell’area del porticciolo di Pastena.

Un mare senza barriere, aperto davvero a tutti. I servizi attivati hanno dato nuova vita a questo tratto di litorale, offrendo accoglienza, assistenza alla balneazione con personale qualificato e sedie JOB che consentono anche alle persone con disabilità o fragilità motorie di entrare in acqua.

Proprio questa possibilità ha spinto tante persone a tornare in spiaggia dopo anni di rinunce, trovando un luogo accessibile dove trascorrere qualche ora di refrigerio durante l’estate.

Un risultato che conferma il valore sociale del progetto ha dichiarato la presidente Arcieri. Un’immagine simbolo resta quella del giorno dell’inaugurazione, quando nonna Maria, a 102 anni, è tornata a fare il bagno in mare.

Autore dell'articolo: Barbara Albero