Due gare amichevoli per chiudere il ritiro sulla Sila e per fare le prove generali in vista del match di Coppa con la Scafatese, in programma sabato prossimo. Fine settimana denso di impegni in campo e fuori per la Salernitana. Cosmi studia la rosa attuale ed aspetta gli ultimi e fondamentali ritocchi per dare una fisionomia più precisa alla squadra che dovrà recitare un ruolo da protagonista in un campionato nel quale anche il Catania deve fare i conti con qualche difficoltà che dovrebbe essere comunque superabile, sebbene dovrebbe comportare una penalizzazione. Faggiano e Cosmi sanno che il lavoro debba essere portato a termine con gli ultimi innesti e di questo è consapevole anche il club. La tavola è stata apparecchiata per definire la trattativa per Eugenio D’Ursi ed ora si deve passare al momento delle firme. Nel mirino ci sono anche due svincolati di esperienza come Marco Capuano ed Andrea Vallocchia. Capuano, classe ’91, è un difensore centrale mancino di grande esperienza che potrebbe guidare il reparto arretrato granata con personalità e prendere il posto di Golemic. Vallocchia, classe ’97, è un centrocampista di piede sinistro che può giocare sia da mediano sia da mezzala o trequartista. Si lavora per aggiungere allo scacchiere di Cosmi un altro esterno destro ed il nome caldo è quello di Pietro Ciotti del Cosenza. Resta, poi, il nodo trequartista: il grande obiettivo resta Andrea Ferraris del Pescara. L’aiuto potrebbe arrivare dal possibile approdo in Abruzzo di Cicerelli e magari dalla cessione di Tongya che porterebbe nelle casse granata altre risorse dopo i 200mila euro derivanti dal passaggio di Ruggeri all’Aston Villa.

