Nel segno di Daniele Celiento, sempre più leader della squadra, la Salernitana supera di misura il Giugliano ed onora anche in campo San Matteo. Pur creando tanto, i granata non riescono a concretizzare in proporzione ma gli ospiti non pungono, specie nella ripresa, e così il minimo scarto basta per conquistare i tre punti e riavvicinarsi al Sorrento, ora a +6 dopo la sconfitta interna col Bari. Cosmi ha ormai trovato la quadra col 4-4-2 ed aspetta il rientro di Capuano e De Boer, più avanti nella tabella di marcia rispetto ad Heinz, per allargare le rotazioni. Il tecnico perugino si gode anche il ritorno sulla scena di Iervolino con cui si è incontrato prima della partita. Quattro chiacchiere in barca rendono l’idea di un clima che potrebbe anche essere molto più sereno e quindi proficuo per ottenere risultati importanti. Lo dirà il tempo. La Salernitana sa che sicuramente potrà contare sempre sulla forza del suo pubblico. Erano undicimila sabato sera e questo rende bene l’idea della passione e del potenziale della piazza di Salerno che oggi festeggia San Matteo. La squadra già pensa alla trasferta insidiosa di sabato a Crotone, tappa da non fallire prima dell’incrocio col Bari che potrebbe essere il primo momento di svolta stagionale, anche se l’impressione è che la svolta principale sia arrivata da dentro. Cosmi e Faggiano hanno sistemato un po’ di cose in campo e nello spogliatoio, sicuramente anche grazie al ritorno di Iervolino accanto alla squadra. Ora si è ritrovata la rotta e non bisogna più smarrirla. Dopo un mese di rodaggio, la Salernitana pare aver deciso di salpare.

