SALERNITANA: POKER DI FERRAGOSTO

Daniele Faggiano ha parlato al Mattino di Salerno chiarendo che i rinforzi arriveranno e non perché Cosmi li abbia chiesti pubblicamente. Necessità ed obiettivi sono noti e condivisi da tutti, ma il punto non è mai stata la possibile diversità di vedute tra allenatore e ds o tra la parte tecnica e quella amministrativa. Il punto è che dal vertice, cioè da Danilo Iervolino, deve arrivare il via libera per ogni operazione e non sempre, come insegna la trattativa per D’Ursi, la cosa è fluida e veloce. Le parole del ds granata, però, sono anche una sorta di annuncio. Il via libera è arrivato, altrimenti le dichiarazioni sarebbero state diverse o, probabilmente, non sarebbero proprio arrivate queste parole all’indomani della conferenza di Cosmi che giustamente sperava e credeva che la squadra potesse essere completata per tempo. D’Ursi da ieri sera conta le ore e la storia social con tanto di clessidra e pallone è un indizio eloquente. L’attaccante ex Bari finora s’è sempre allenato col Sorrento ed è in buone condizioni, avendo anche disputato un quarto di gara l’altro giorno contro il Savoia. Stesso discorso per Pietro Ciotti che si sta allenando col Cosenza e che potrebbe cambiare casacca ed approdare alla corte di Cosmi dove sono in arrivo anche due svincolati, gli ex della Ternana Marco Capuano e Andrea Vallocchia. Capuano ha ricevuto un’offerta ufficiale ed è pronto a trasferirsi a Salerno dopo un’estate trascorsa ad allenarsi da solo. Anche Vallocchia scalpita e, del resto, a centrocampo la Salernitana deve compensare l’assenza di De Boer che non sarà breve come ha ammesso Cosmi. Il centrocampista nativo di Rieti si sta allenando con una squadra locale per tenersi in forma, ma è chiaro che prendere dei calciatori svincolati a Ferragosto significhi mettere in conto che si dovrà loro concedere un mese almeno per trovare il ritmo giusto. C’è poi la suggestione in attacco che porta il nome di Milan Djuric. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ipotizza un suo ritorno a Salerno. Di sicuro il bosniaco lascerà la Cremonese con cui ha un anno di contratto a cifre da serie A. Sulla trequarti servirebbe anche un altro innesto. Servirebbe un mancino. Piace sempre Ferraris che mancino non è, ma che gode della stima di Cosmi.

Autore dell'articolo: Redazione