SALERNITANA-SCAFATESE, COSMI: “NON VEDIAMO L’ORA DI GIOCARE QUESTA SFIDA DI COPPA”

La Salernitana è pronta ad affrontare il suo primo impegno ufficiale della stagione 2026/27. Domani sera allo stadio Arechi i granata ospiteranno la Scafatese (ore 21) in occasione del primo turno eliminatorio della Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia.

“Siamo rientrati dal ritiro trovando sicuramente temperature più alte ma questo è un problema che hanno affrontato tutte le squadre, anche in altri posti. Fa tanto caldo dappertutto. Ci siamo allenati seguendo orari più o meno consoni al clima, il lavoro che dovevamo fare l’abbiamo svolto e ora si gioca una partita ufficiale. Finalmente, aggiungo. A me non piacciono le cose troppo lunghe, le situazioni reali si vedono solo attraverso le partite vere. Non vediamo l’ora di giocare questa prima sfida di coppa, per noi è un test importante”, dichiara mister Serse Cosmi alla vigilia del match.

“Di insidie ce ne sono tantissime all’orizzonte per questa gara. – sottolinea l’allenatore – Sono sui campi da calcio da oltre trent’anni e ho sempre avuto rispetto per tutte le squadre che ho affrontato. La stessa cosa accadrà domani. Sappiamo che la Scafatese viene da un’annata positiva e chi viene da una promozione porta sempre dentro di sé una certa onda lunga di positività. Chi pensa che sia una partita semplice si sbaglia, potremmo incontrare delle difficoltà e l’importante sarà esserne consapevoli, oltre che bravi ad evitarle. Bisogna affrontare bene questa partita, al di là dell’importanza di giocare in casa. Il motivo trainante dell’intera stagione deve essere questo: grandissimo rispetto per ogni avversario e grandissimo impegno, perché le vittorie nascono soltanto se hai queste premesse”.

Cosmi conclude così: “Non dico che siamo ancora in fase sperimentale perché abbiamo lavorato tanto nel corso del ritiro, però c’è da trovare la collocazione giusta a qualche calciatore. Come ho già detto, un allenatore può comprendere bene tutto ciò soltanto con l’arrivo delle partite ufficiali. Quella di domani sarà un’occasione anche per valutare in che modo esaltare le caratteristiche di alcuni ragazzi, senza imprigionarli nei sistemi di gioco. Bisogna trarre le giuste indicazioni, è arrivato il momento. In tanti ruoli la squadra è già ben sistemata, alcuni giocatori avranno l’opportunità di dimostrare il loro valore. Devono farsi trovare indistintamente tutti pronti”.

Autore dell'articolo: Redazione