CAPACCIO, SFIDUCIATO IL SINDACO PAOLINO

Dopo appena quindici mesi si conclude l’esperienza amministrativa del sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino. Questa mattina nove consiglieri comunali – Angelo Quaglia, Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastrandrea, Gianmarco Scairati, Eustachio Voza, Adele Renna e Simona Corradino – hanno firmato davanti al notaio Luigia La Greca di Agropoli l’atto che sancisce la fine anticipata dell’amministrazione, successivamente protocollato al Comune. Tra i firmatari anche Adele Renna, che in una nota parla di una decisione «sofferta ma necessaria», maturata dopo mesi di confronto e tentativi di dialogo rimasti, a suo giudizio, senza esito. Tra le principali contestazioni mosse alla maggioranza, una gestione definita troppo accentratrice, la scarsa programmazione degli eventi estivi, i rapporti con gli enti del territorio, la trasformazione dell’Azienda Speciale Paistom e la vicenda del Piano Urbanistico Comunale, prima adottato e poi revocato. Renna contesta inoltre l’assenza di un rapporto di collaborazione tra amministrazione e uffici comunali e considera decisiva, sul piano politico, l’assenza del sindaco, di cinque assessori e di sette consiglieri dall’ultima seduta del Consiglio comunale. «Capaccio Paestum non poteva più aspettare», afferma Renna, auspicando per la città un’amministrazione «autorevole, presente, solida e determinata». Con la sottoscrizione dell’atto davanti al notaio, si apre ora una nuova fase per il Comune di Capaccio Paestum.

 

 

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza