SALERNITANA: DOPO LA SCONFITTA, SI CERCA UN “10”

Prima della gara i tifosi avevano incoraggiato la squadra, al fischio finale hanno fischiato i calciatori e contestato Iervolino cui hanno chiesto un confronto che non c’è stato. C’è stato, invece, un lungo colloquio tra Alfano e Faggiano che hanno parlato anche di mercato. Cosmi non ne ha voluto parlare, ma è ben nota la sua attesa per un trequartista. Due i nomi in ballo: Daniele Casiraghi ed Andrea Ferraris. La Salernitana sta portando avanti i dialoghi con i due calciatori e i rispettivi agenti e già nelle prossime ore avrà delle risposte. Casiraghi valuta anche le offerte di squadre del nord e del centro che gli darebbero la possibilità di non allontanarsi troppo da casa. Ferraris al Pescara potrebbe essere chiuso da D’Ausilio ed ha un contratto in scadenza che non è stato ancora rinegoziato. Basterà l’ennesimo volto nuovo a guarire dai suoi mali la Salernitana? E’ questa la domanda attorno a cui ruota tutto il senso di una stagione che è stata impostata all’insegna del contenimento dei costi e senza una precisa strategia tecnica. Capuano, Vitale, D’Ursi, ma anche lo stesso Heinz sono arrivati ad agosto inoltrato quando con un piccolo sforzo in più sarebbero potuti arrivare ben prima e raggiungere una condizione fisica ed un’intesa con i compagni in tempi canonici. Si fa tutto all’ultimo o quasi e i risultati ne sono infallibile conseguenza. Anche calciatori validi come quelli ingaggiati dalla Salernitana ad agosto hanno bisogno di tempo, ma la stagione è già iniziata e ieri i 14mila e passa dell’Arechi hanno dovuto ingoiare un gran boccone amaro. C’è un piano strategico generale, ascrivibile alla società, e c’è un piano tecnico, di cui risponde l’allenatore. Detto del primo, per quanto riguarda il campo è chiaro che inserire calciatori in corsa è sempre difficile e lo è ancor di più quando una squadra non ha ancora trovato una quadra, una identità anche solo accennata. Siamo all’inizio e sarebbe un errore far prevalere il disfattismo più totale pur sapendo bene quali risultati abbia ottenuto negli ultimi tre anni questa società col suo modo di fare calcio. Col lavoro sul campo e con un ulteriore aiuto dal mercato si può migliorare, ma a patto che anche letture e scelte siano più ispirate. Ufficiali gli ingaggi di Pieraccini e La Gumina, occorre trovare una quadra tattica per subire meno gol e rendersi più pericolosi al tempo stesso. La Salernitana deve avere un gioco, una traccia, un’idea e su questo provare a sfruttare la maggiore qualità dei singoli. Testa bassa e pedalare. L’estate sta finendo ed il campionato non aspetta nessuno.

Autore dell'articolo: Redazione