Si attende anche lo spostamento e la conferma di ITA Airways e dei voli su Milano Linate, che potrebbe rappresentare uno dei passaggi più significativi del prossimo novembre. Per l’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento sarà un vero banco di prova: la capacità di gestire un aumento consistente di passeggeri e collegamenti potrebbe infatti convincere nuove compagnie a investire sullo scalo salernitano, affiancandolo a Napoli nella rete aeroportuale della Campania. Dal 1° al 30 novembre 2026, l’aeroporto di Napoli Capodichino sarà chiuso per consentire i lavori di manutenzione della pista. Una situazione eccezionale che porterà diversi collegamenti normalmente operati dallo scalo napoletano a essere trasferiti temporaneamente a Salerno Costa d’Amalfi. E il programma si annuncia particolarmente intenso. Tra le compagnie che opereranno da Salerno ci sono Iberia, con il collegamento quotidiano per Madrid, e flydubai, che garantirà come charter ogni giorno la rotta verso Dubai. Sul fronte tedesco, Eurowings collegherà Salerno con Düsseldorf, inizialmente tre volte alla settimana e successivamente due, mentre il collegamento con Stoccarda sarà operativo quattro volte alla settimana, il martedì, giovedì, sabato e domenica. Importante anche la presenza di easyJet, che trasferirà a Salerno il collegamento con Milano Malpensa: previsto un volo giornaliero, con alcune giornate caratterizzate da un doppio collegamento. A completare il quadro ci sono Luxair per Lussemburgo, operativa nel mese di novembre con frequenza variabile, Neos con il collegamento settimanale per Sharm El Sheikh, previsto la domenica, e Transavia, che collegherà Salerno con Amsterdam tre volte alla settimana, il lunedì, venerdì e domenica. Sarà quotidiano anche il collegamento di Transavia France con Parigi Orly, con la possibilità, in alcune giornate, di avere due voli. Infine, Vueling garantirà quattro collegamenti settimanali con Barcellona. Un’offerta che trasformerà, almeno per un mese, l’aeroporto salernitano in uno degli snodi principali del traffico aereo campano. Una prova sul campo importante non soltanto per affrontare l’emergenza legata alla chiusura di Capodichino, ma anche per capire quanto Salerno sia pronta a sostenere un traffico più intenso e, soprattutto, quanto possa diventare attrattiva agli occhi delle compagnie aeree. Per lo scalo Costa d’Amalfi e del Cilento, dunque, novembre potrebbe essere molto più di una parentesi legata ai lavori di Napoli. Potrebbe essere un test decisivo per il futuro: se infrastrutture, servizi e capacità operativa riusciranno a reggere l’impatto, Salerno potrà uscire da questo mese con nuove opportunità e con la possibilità di conquistare stabilmente una parte del traffico aereo della Campania. Intanto, per i passeggeri, resta fondamentale prestare attenzione alle prenotazioni. Chi ha acquistato un biglietto con partenza da Napoli nel mese di novembre deve verificare la propria prenotazione e le comunicazioni ricevute dalla compagnia: il volo potrebbe essere stato trasferito a Salerno, con codice aeroportuale QSR, e non partire più da Capodichino. Dal primo all’ultimo giorno di novembre, quindi, la direttrice Napoli-Salerno non sarà soltanto una soluzione temporanea. Sarà anche un esperimento destinato a misurare il peso che l’aeroporto salernitano potrà avere, in futuro, nella rete dei collegamenti della Campania.

