SOTTOPASSO E CAVOUR, COMUNE IN PRESSING

È ormai una vera e propria corsa contro il tempo per completare gli interventi previsti al sottopasso di via SS. Martiri. I lavori, che sarebbero dovuti riprendere lunedì, ad oggi non sono ancora ripartiti, mentre si avvicinano le scadenze fissate per la conclusione delle opere. L’intervento rientra infatti tra quelli inseriti dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel cronoprogramma delle opere da completare entro il 21 settembre, data particolarmente importante anche in vista delle celebrazioni di San Matteo. Dagli uffici comunali, intanto, sarebbe arrivata una indicazione precisa alla ditta incaricata: il termine per la consegna dei lavori è fissato al 15 settembre. Una scadenza che lascia, dunque, pochissimo margine per eventuali ritardi. Per completare l’intervento sarà necessario procedere alla stesura dell’asfalto e, successivamente, alla realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale. Per queste operazioni la ditta dovrebbe presentare una richiesta per l’emissione di un’ordinanza di chiusura del sottopasso per alcuni giorni, così da poter lavorare senza interferenze con la circolazione. La situazione presenta alcune analogie con quanto sta accadendo in piazza Cavour, dove anche in questo caso il calendario dei lavori si intreccia con l’avvicinarsi del 21 settembre. La ditta impegnata sull’intervento del sottopasso è la stessa che sta effettuando i lavori di ripascimento, circostanza che rende ancora più delicata la gestione dei tempi e delle attività. Una volta conclusi i lavori in via Dalmazia, inoltre, è previsto un ulteriore effetto sulla viabilità e sulla sosta: spariranno circa dieci posti auto. Sul fronte di piazza Cavour, invece, l’attesa è legata all’arrivo delle mattonelle necessarie per completare la ripavimentazione. L’obiettivo è riuscire ad aprire il varco in tempo per San Matteo, consentendo ai cittadini di tornare sulla piazza. Un passaggio tutt’altro che secondario, considerando che da anni non è più possibile fermarsi sulla piazza per il tradizionale saluto al mare del 21 settembre, uno dei momenti legati alla festa patronale. Il nodo resta dunque quello dei tempi. Se non sarà possibile completare la ripavimentazione e garantire l’apertura del varco, si valuta l’ipotesi alternativa di realizzare un passaggio largo circa 15 metri, attraverso il quale potrebbe transitare esclusivamente la statua di San Matteo. Le prossime settimane saranno quindi decisive. Tra il 15 settembre, termine fissato per la consegna dei lavori al sottopasso, e il 21 settembre, data entro la quale le opere dovrebbero essere completate, il margine è ridotto al minimo. E ogni ulteriore giorno di ritardo rischia di pesare sulla possibilità di restituire alla città, almeno in parte, spazi e percorsi in tempo per la festa di San Matteo.

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza