PALAZZO SANTORO, NUOVA BATTAGLIA DI DE LUCA

È lì da almeno dieci anni. Un’impalcatura che ormai sembra essere diventata parte integrante di Palazzo Santoro, nel cuore della città ma che ben presto – secondo indiscrezioni – potrebbe già essere rimossa. Ma per il Comune quella presenza, oltre a rappresentare un problema di decoro e sicurezza, ha anche un costo: circa 450mila euro. A riportare l’attenzione sul caso è il sindaco Vincenzo De Luca, nel corso del consueto punto settimanale sui social dopo la pausa estiva. L’impalcatura era già finita nel mirino dell’amministrazione nei mesi scorsi. La struttura restringe la carreggiata proprio in curva e, nel tempo, l’area è diventata anche una sorta di micro-discarica. Adesso, però, arriva un nuovo elemento. Secondo quanto riferito dal sindaco, da circa quattro anni non sarebbe stata pagata l’occupazione di suolo pubblico. Il Comune, dopo gli approfondimenti effettuati, avrebbe quantificato in circa 450mila euro la somma dovuta. Una cifra importante che potrebbe aprire una nuova fase nella vicenda: da una parte la riscossione delle somme non versate, dall’altra le iniziative dell’amministrazione per arrivare finalmente alla rimozione dell’impalcatura. Un caso che si inserisce nella più ampia attività annunciata dal Comune sul fronte di sicurezza e decoro urbano. Controlli a tappeto, dice De Luca, per intervenire sulle situazioni considerate più problematiche, dal centro storico alle aree periferiche. E proprio nel centro storico le foto-trappole comunali hanno immortalato anche chi abbandona rifiuti ingombranti. In una delle immagini mostrate dal sindaco, un uomo arriva con un frigorifero, lo lascia per strada e si allontana. È stato individuato e denunciato. Sul fronte della sicurezza, riflettori puntati anche sul NOS, il nucleo operativo sicurezza della Polizia municipale impegnato nei controlli sul territorio. Il primo bilancio delle attività, con denunce, sequestri e interventi contro abusivismo e degrado, sarà presentato nei prossimi giorni. Ma a Palazzo Santoro resta una delle questioni più evidenti: un’impalcatura che da oltre un decennio occupa spazio, restringe la strada e, secondo il Comune, ha accumulato un conto da 450mila euro. Ora l’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: riscuotere quanto dovuto e mettere la parola fine a una presenza che, dopo dieci anni, sembra ormai essersi trasformata in una parte stabile del paesaggio cittadino.

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza