POSITANO, NUOVO BLITZ DEI CARABINIERI IN COMUNE

Nuova acquisizione di documenti questa mattina negli uffici del Comune di Positano. I carabinieri del Comando provinciale di Salerno sono tornati a Palazzo di Città per acquisire nuova documentazione relativa alla gara d’appalto per la realizzazione di quattro cabine biglietteria sul molo del porto. L’intervento, scattato nelle prime ore della giornata, rientra nell’inchiesta della Procura di Salerno che punta a verificare eventuali condizionamenti nell’iter di affidamento dei lavori avviati dalla precedente amministrazione, guidata dall’ex sindaco Giuseppe Guida. Si tratta di un nuovo passaggio investigativo dopo il primo blitz del 17 giugno, quando i militari avevano già acquisito atti amministrativi negli uffici comunali. A fine luglio, il 30, l’ex primo cittadino aveva illustrato pubblicamente la propria posizione, affiancato dal suo legale, l’avvocato Michele Sarno. La difesa aveva escluso qualsiasi irregolarità, sostenendo che gli affidamenti effettuati dal Comune fossero tutti sottosoglia e che non ci fosse stata alcuna utilità, né economica né di altra natura, riconducibile all’allora sindaco. Sarno aveva inoltre ribadito la disponibilità dell’ex primo cittadino a collaborare con gli investigatori e a fornire ogni chiarimento richiesto dal pubblico ministero Di Vico, titolare dell’indagine. Nel ricostruire la vicenda, il legale aveva ricordato anche una denuncia per calunnia presentata nel dicembre precedente nei confronti di alcuni soggetti politicamente attivi. Al centro della denuncia, la diffusione sui social di video e contenuti nei quali venivano ipotizzate presunte irregolarità nell’operato dell’amministrazione comunale. Secondo la difesa, quelle pubblicazioni avrebbero contribuito ad alimentare un clima di sospetto sull’attività della giunta. Ora, con la nuova acquisizione di documenti, l’inchiesta prosegue. Gli investigatori stanno passando al setaccio l’intero iter amministrativo relativo alla realizzazione delle quattro cabine biglietteria, per ricostruire ogni passaggio della procedura. Dalla Procura, al momento, non arrivano commenti. L’indagine resta in corso e non risultano, allo stato, conclusioni definitive sulle eventuali responsabilità. I prossimi sviluppi potrebbero arrivare nelle prossime settimane.

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza