Il Sorrento resta da solo in vetta alla classifica a punteggio pieno, tra le squadre a nove punti c’è anche il Bari mentre nel gruppo di squadre con cinque punti ci sono Barletta e Salernitana. Al Puttilli si giocherà alle 21 e ci sarà il pienone, visto che il Barletta può contare su oltre tremila abbonati e la Salernitana sarà seguita da più di 1300 tifosi. E’ fin troppo facile fissare la missione dei granata: dopo la roboante vittoria sul Potenza, la squadra di Cosmi deve dare continuità e confermare i progressi evidenziati dal punto di vista dell’approccio, della voglia, dell’intensità e della manovra offensiva. Al tempo stesso, però, occorre anche migliorare la fase difensiva riuscendo a concedere meno alle squadre avversarie. Il Barletta è squadra arrembante, ha entusiasmo e freschezza delle matricole e trova il gol con una certa facilità, ben nove quelli fin qui segnati, ma subisce anche abbastanza. Chi avrà più equilibrio e controllo della partita avrà sicuramente maggiori possibilità di conquistare i tre punti. La Salernitana ha rifinito questa mattina la preparazione senza aver potuto recuperare nessuno dei calciatori indisponibili contro il Potenza. Restano ai box Heinz, De Boer, Djibril e Capuano. Il difensore potrebbe rientrare in occasione della gara di sabato sera col Giugliano o al massimo per la successiva trasferta in casa del Crotone. Anche De Boer spera di poter quanto prima ritornare in gruppo. A centrocampo la Salernitana è numericamente corta, avendo Cosmi a disposizione solo Vitale, Tascone e Gyabuaa. Per la gara di domani potrebbe esserci la conferma dell’undici titolare proposto contro il Potenza. Lescano aspetta il suo momento, Cosmi ha detto che prestissimo toccherà a lui e quindi uno dei pochi dubbi della vigilia potrebbe riguardare proprio l’attacco, anche se la coppia D’Ursi- La Gumina ha funzionato bene venerdì scorso. Tutto sta a capire come si vuole attaccare, se la squadra ha la forza di sostenere una punta con le caratteristiche di Lescano o se adesso siano da privilegiare altre qualità. Di sicuro, si dovrà ripartire dallo spirito messo in campo contro il Potenza e chissà se magari prima della partita anche stavolta la squadra sarà motivata da patron Iervolino.

