ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE, IL SOLENNE PONTIFICALE

È il giorno di San Matteo, patrono di Salerno, e nel Duomo si rinnova il momento centrale delle celebrazioni religiose. Alle 11, nella Basilica Superiore della Cattedrale, è iniziato il Solenne Pontificale presieduto da Sua Eccellenza Monsignor Filippo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Testi Legislativi della Curia Romana. Accanto a lui l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, Monsignor Andrea Bellandi, il clero diocesano e le massime autorità civili e militari del territorio. Una celebrazione solenne, accompagnata dalla musica della Schola Cantorum Matthæana e del Coro della Diocesi di Salerno, insieme all’Orchestra, nel cuore della festa patronale. Prima del Pontificale, Monsignor Iannone e Monsignor Bellandi hanno incontrato giornalisti e operatori dell’informazione nel Palazzo Arcivescovile. E proprio nel suo messaggio, Monsignor Iannone ha posto l’accento su un tema di particolare attualità: l’accoglienza e l’integrazione.

Un invito a costruire una comunità capace di aprirsi all’altro, riconoscendo nella diversità non una distanza, ma un’occasione di incontro e di crescita. Nel giorno del patrono, dunque, la celebrazione religiosa diventa anche occasione di riflessione sui valori della convivenza, della solidarietà e dell’apertura verso chi arriva e chiede di essere accolto.

 

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza