Cinque risultati utili di fila, nove punti in classifica e sei di distanza dal Sorrento, ma anche il fresco ricordo di un clean sheet che è un risultato che aiuta a crescere dal punto di vista dell’autostima. Non prendere gol fa piacere al portiere ma anche ai calciatori di movimento, anche perché frutta bonus e premi proprio come i gol per gli attaccanti. Anche nel contratto di Eugenio D’Ursi ce ne sono, ma l’ex Sorrento non ha ancora segnato. Sabato sarà ex della gara dello Scida e potrebbe finalmente sbloccarsi anche perché sta lavorando tantissimo per la squadra ed il gol sarebbe un premio più che mai meritato. Vincere a Crotone, magari nel segno di D’Ursi, sarebbe l’ideale per la Salernitana che Cosmi ha ormai plasmato secondo il 4-4-2, soluzione nata dalla necessità che aguzza l’ingegno, figurarsi nel caso del tecnico perugino, uno che ha esperienza e mestiere da vendere, e che ha fiutato il vento e ha saputo rimettere la barca sulla rotta giusta. E chissà che dopo l’incontro sullo yacht di Iervolino non possa dare una spinta ulteriore anche su altri fronti. Dai rinnovi di contratto di alcuni calciatori alle prime idee di mercato per gennaio, la Salernitana sa bene che dovrà essere pronta e tempestiva perché il ritardo accumulato in classifica anche nei confronti del Bari è da ascrivere alle lungaggini ed alle infinite riflessioni in sede di mercato estivo che hanno condizionato il lavoro di Cosmi e dello stesso ds Faggiano e a gennaio sarebbe delittuoso sprecare altro tempo. Ora la Salernitana deve cambiare passo anche in trasferta ed a Crotone si capirà se la fase di rodaggio sia finita. In attesa di De Boer, Heinz e Djirbril, Cosmi dovrebbe ritrovare almeno Capuano per sabato. Domani prove generali all’Arechi. La Salernitana si blinda con l’obiettivo di sorprendere. Djamanca e Lescano saranno gli osservati speciali perché potrebbero essere le potenziali novità nella formazione titolare.

