Cosmi ha allenato in Salento, nella barocca Lecce, sfiorando una clamorosa rimonta salvezza in massima serie. Domenica, a Casarano, il tecnico granata proverà a consolarsi con un sorriso da tre punti per quel traguardo solo sfiorato qualche anno fa. Il Salento è terra casa anche a Celiento, che ha lasciato da poco Casarano per Salerno, e a Faggiano, nativo di Copertino, che da oggi può festeggiare il termine dell’inibizione. Domenica potrebbe andare in panchina nel giorno in cui la Salernitana ritroverà Toma Mbei, l’arbitro della sciagurata gara del Cerignola del settembre 2025. L’importante sarà concentrarsi sul campo e sulle insidie di una partita che non può essere sottovalutata per il semplice motivo che il Casarano avrà voglia di uscire dalla crisi e perché la Salernitana ha la fresca lezione di Crotone dove ha perso contro una squadra che era ancora a secco di vittorie. L’approccio allo Scida fu sbagliato, domenica al Capozza servirà un salto di qualità sotto questo aspetto. Sul fronte formazione sembra scontato il ritorno di Villa sulla corsia sinistra. L’ex Padova era partito dalla panca col Bari in quanto non al meglio e col suo ingresso nella ripresa aveva permesso a Llano di ritrovare la più congeniale corsia destra regalando alla squadra una maggiore facilità nel trovare l’ampiezza e i cross dal fondo. In difesa Pieraccini, Celiento ed Anastasio saranno confermati in blocco, anche se Capuano ora è pronto e potrà dare il suo apporto. A centrocampo Tascone farà coppia con de Boer, permettendo a Vitale di agire un po’ più avanti alle spalle della coppia d’attacco che dovrebbe essere composta da Lescano e D’Ursi. Il Gos, intanto, ha ufficializzato il divieto di trasferta per i tifosi granata al Capozza.

