PADRE BENANTI DOMANI A BATTIPAGLIA APRE  “IDEE. FESTIVAL DI FILOSOFIA” 

Battipaglia si prepara ad accogliere la prima giornata di “IDEE. Festival di Filosofia – VirtuReale”, in programma da venerdì 23 a sabato 24 ottobre 2026. Il Festival, dedicato al tema “Pensare il presente, tra intelligenza artificiale, sacro e identità”, propone un confronto interdisciplinare sulle trasformazioni che attraversano la società contemporanea, mettendo in relazione le opportunità e le sfide delle nuove tecnologie con le questioni etiche, culturali e spirituali che riguardano la vita delle persone.
Il programma di domani, venerdì 23 ottobre si aprirà con un laboratorio didattico, previsto dalle 10.00 alle 13.00 presso l’Istituto di Istruzione Superiore Besta-Gloriosi, a cura della professoressa Antonella Napoli, del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno.
Nel pomeriggio, alle ore 17.00, sono previsti i saluti istituzionali di Castrese De Rosa, commissario prefettizio del Comune di Battipaglia; Giuseppe Parente, presidente della Provincia di Salerno; Gerolamo Cangiano, membro della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati; Corrado Matera, consigliere regionale della Campania; S.E. Mons. Andrea Bellandi, arcivescovo metropolita di Salerno-Campagna-Acerno; Armando Bisogno, direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno; Clementina Cantillo, docente dell’Università di Salerno e presidente della Società Filosofica Italiana; Antonio Visconti, presidente del Consorzio ASI di Salerno; Camillo Catarozzo, presidente di Banca Campania Centro; e Alberto Toriello, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Salerno. I saluti istituzionali saranno moderati dall’avvocato Angelo Pierri.
Il momento centrale della giornata è previsto alle 17.30, con l’intervento di padre Paolo Benanti, francescano del Terzo Ordine Regolare, teologo e professore associato alla LUISS Guido Carli, tra i principali esperti italiani di etica dell’intelligenza artificiale. Il suo intervento, dal titolo “Il potere computazionale: il volto reale del virtuale digitale”, offrirà l’occasione per interrogarsi sul ruolo crescente degli algoritmi e dei sistemi digitali nella società, sulle responsabilità legate al loro sviluppo e sulle conseguenze dell’innovazione tecnologica nella vita quotidiana. La riflessione si inserisce nel tema complessivo del Festival, in cui il virtuale non viene considerato una dimensione separata dal reale, ma uno spazio capace di incidere sulle relazioni, sulle convinzioni e sul modo in cui ciascuno costruisce la propria identità. A moderare l’incontro sarà Davide Monaco, direttore scientifico del Festival e docente dell’Università degli Studi di Salerno.
Alle ore 19.00 seguirà la tavola rotonda “Il sacro e il virtuale. Religioni, tradizioni e immaginari nell’era dell’intelligenza artificiale”, con Armando Bisogno, Nuccio Bovalino e Gianfranco Macrì. Il confronto esplorerà il rapporto tra religioni, tradizioni e nuovi immaginari digitali, affrontando le domande che emergono quando l’intelligenza artificiale entra in dialogo con la dimensione spirituale e con i sistemi di significato attraverso cui le comunità interpretano il mondo. Anche questo incontro sarà moderato da Davide Monaco.
Per don Luigi Piccolo, presidente dell’ATS promotrice e parroco della Parrocchia Santa Teresa del Bambino Gesù di Battipaglia, la filosofia «è uno strumento per guardare con stupore e spirito critico ciò che i ragazzi vivono ogni giorno, dall’intelligenza artificiale a Internet. Dobbiamo credere nei giovani e costruire con loro il futuro».
Davide Monaco, direttore scientifico del Festival e direttore del Centro Interdipartimentale di Public Philosophy e Public Science dell’Università degli Studi di Salerno, ha evidenziato la necessità di «superare le contrapposizioni semplicistiche tra reale e virtuale: gli ambienti digitali e l’intelligenza artificiale hanno ricadute concrete sulle persone e richiedono un confronto capace di intrecciare prospettive filosofiche, scientifiche e sociali».
«Abbiamo voluto costruire un Festival capace di mettere il territorio al centro di una discussione che ormai riguarda tutti: non soltanto gli studiosi, ma anche i giovani, le famiglie, le scuole e ogni cittadino», ha sottolineato Francesco Anzalone, direttore esecutivo. «L’obiettivo è creare un confronto aperto e autorevole, nel quale le grandi questioni del nostro tempo possano incontrare la vita concreta delle persone».
L’iniziativa è promossa e organizzata dall’ATS Oratorio San Giovanni Bosco e Santa Teresa di Gesù Bambino, capofila di una rete di realtà del territorio che comprende Rotary Club Tuscianum 1929, Fondazione Saccone, FAMI – Famiglia Minori, Associazione Pezzi Unici e Banca Campania Centro. Il Festival gode del patrocinio e del supporto della Regione Campania, oltre che del patrocinio della Città di Battipaglia, dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno e della Società Filosofica Italiana. Collaborano all’iniziativa l’Istituto di Scienze Religiose San Matteo di Salerno e l’Inner Wheel Club Battipaglia. Tra i partner sostenitori figurano ASIS e Consorzio ASI Salerno, mentre Bottega Meristema è supporter e Gruppo Stratego società benefit è media partner.
Tutti gli incontri sono a ingresso libero. Il Festival proseguirà sabato 24 ottobre con un laboratorio didattico presso il Liceo E. Medi, a cura del professor Carmelo Nigro, dalle 10.00 alle 13.00. Nel pomeriggio, alle 18.00, si terrà l’incontro “Genere e tecnologie. Tra stereotipi e nuove possibilità”, con Delfina Malandrino e Valeria Giordano, moderato da Davide Monaco. Alle 19.30, Giso Amendola, professore ordinario di Sociologia del diritto all’Università di Salerno, concluderà il programma con l’intervento “Identità, soggetti, soggettivazioni”, moderato da Angela Mendola.

Autore dell'articolo: Barbara Albero