In un contesto globale contrassegnato da profonde e rapide trasformazioni il Gruppo Cassa Centrale ha scelto di guardare al futuro, aprendo uno spazio di riflessione sui cambiamenti che stanno ridisegnando gli equilibri e il ruolo del credito.
È questo lo spirito che ha animato la Convention 2026, tenutasi dal 22 al 25 ottobre ad Atene e intitolata “Allenarsi per il futuro. Il domani non si attende, si costruisce”, che ha visto riuniti i vertici e il management delle BCC, Casse Rurali, Raiffeisenkassen affiliate e delle Società del Gruppo.
La Convention ha posto al centro il valore della preparazione continua, intesa come capacità di leggere il cambiamento, interpretarne i segnali e trasformarli in opportunità di crescita.
I lavori sono stati coordinati dalla giornalista e caporedattrice di Sky TG24 Tonia Cartolano con la presenza di diversi ospiti.
In apertura, il giornalista e analista geopolitico Dario Fabbri ha offerto ai presenti una lettura delle principali dinamiche internazionali, evidenziando come i nuovi equilibri globali influenzino sempre più da vicino le prospettive economiche, finanziarie e sociali.
L’attenzione si è, poi, spostata sul settore bancario e sulle sue evoluzioni con Alessandra Perrazzelli, già Vice Direttrice Generale della Banca d’Italia e componente del Supervisory Board della BCE, oggi Direttrice Scientifica del Center for Digital Regulation Strategy del Politecnico di Milano, che ha approfondito le trasformazioni che stanno interessando il mondo del credito, sottolineando la necessità di coniugare innovazione, regolamentazione e capacità di risposta al mercato.
Il momento centrale della giornata è stato dedicato all’intelligenza artificiale con la tavola rotonda che ha coinvolto la filosofa Benedetta Giovanola, co-titolare della Cattedra UNESCO in Etica dell’Intelligenza Artificiale e della Saggezza Pratica, Alessandro Failoni, Vice Direttore Vicario e CFO di Cassa Centrale Banca, e Manuele Margini, CIO di Cassa Centrale Banca e Amministratore Delegato di Allitude, che, insieme a Tonia Cartolano, hanno affrontato il tema da prospettive differenti ma complementari.
Dall’analisi e dall’interpretazione del contesto, il filo rosso della Convention ha condotto alla capacità di agire, con la testimonianza di Fabio Capello, tra gli allenatori più vincenti della storia del calcio internazionale.
Il Presidente Giorgio Fracalossi ha chiuso i lavori della Convention, sottolineando come responsabilità condivisa e coesione rappresentino fattori determinanti per guidare il Gruppo nelle sfide che lo attendono. Lo stesso ha sottolineato come sia importante proseguire nel percorso di crescita del Gruppo, facendo leva, ancora una volta, su quell’unità di intenti che ne ha sostenuto lo sviluppo e che continuerà a rappresentare la condizione essenziale per generare nuovo valore, anche negli scenari più complessi.
La Convention del Gruppo Cassa Centrale si è confermata così un’importante occasione di incontro, confronto, ispirazione per orientare l’attività, un momento per consolidare una consapevolezza comune: il futuro non è un orizzonte da attendere passivamente, ma una realtà da costruire ogni giorno, insieme, attraverso scelte responsabili, visione di lungo periodo e fiducia nelle persone.
Ai lavori in Grecia e’ intervenuta, insieme a tutte le altre Banche aderenti al Gruppo Cassa Centrale, una rappresentanza della BCC Monte Pruno guidata dal Presidente Michele Albanese e dal Direttore Generale Cono Federico che hanno dichiarato come la partecipazione alla Convention di Atene abbia rappresentato un momento di confronto, condivisione e crescita, un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza a un grande Gruppo e, allo stesso tempo, per riflettere sulle sfide che attendono il credito cooperativo nelle comunità di riferimento.
Gli stessi hanno ricordato come in questi giorni ci sia stata una rilevante opportunità di confronto con colleghi e rappresentanti delle diverse realtà ed è emersa con chiarezza l’importanza di continuare a investire sulle persone, sull’innovazione e sulla capacità delle banche del territorio di accompagnare famiglie e imprese in una fase di profondi cambiamenti.
Hanno concluso ringraziando la Capogruppo per l’ottima organizzazione e sottolineando come Atene lasci, dunque, non soltanto un’esperienza significativa, ma soprattutto nuovi stimoli e la consapevolezza che essere una BCC oggi significa guardare al futuro con responsabilità, mantenendo saldi i valori di prossimità, fiducia e attenzione alle comunità.
Oltre al Presidente Michele Albanese e al Direttore Generale Cono Federico, erano presenti il Vicepresidente Antonio Ciniello, la Presidente del Collegio Sindacale Ilaria Imperatore, il Responsabile Area Executive Antonio Mastrandrea, il Referente Interno Risk Management Alessandro Cataldi, il Responsabile Area Territoriale Irno/Salerno e Preposto Michele Pierri, il Preposto Alfiero Albanese.

