Vito Di Bari e Mimmo Toscano: è stato uno sprint a due per la panchina della Salernitana ed alla fine l’ha spuntata l’ex tecnico del Casarano. Vito Di Bari, esonerato dal Casarano poche settimane fa, ha dato immediata e totale disponibilità alla Salernitana ed è pronto a rinunciare all’ulteriore anno di contratto che lo lega al club pugliese. Anche Toscano ha aperto da tempo al club granata con cui ieri pareva davvero ad un passo dal raggiungere l’intesa definitiva. Di Bari, 43 anni, ha allenato le giovanili del Bari ed è poi stato promosso in prima squadra insieme a Federico Giampaolo, ex granata ed ora vice del trainer di Trani. Toscano, 55 anni, ha sicuramente più esperienza ed un curriculum ricco di successi in Serie C. Ora la Salernitana deve scegliere e la scelta tocca a Danilo Iervolino cui il ds Faggiano ha presentato le diverse opzioni sul tavolo. Dopo un casting in partenza abbastanza ampio, la scrematura ha portato a focalizzarsi su due candidati. Di Bari e Toscano sono andati al ballottaggio. Dopo l’esonero di Cosmi, sono trascorsi due giorni interi senza comunicazioni ufficiali. Ieri Pagano ha parlato alla squadra tra la prima e la seconda sessione di lavoro ed ora si attendono le decisioni di Iervolino che deve risolvere la crisi tecnica per provare a dare una sterzata ad una stagione già compromessa ma che non può essere ulteriormente rovinata. Priorità alla squadra ed alla questione allenatore, poi si valuteranno le questioni relative al futuro della società. A tre giorni dal derby col Savoia, la Salernitana deve uscire da una situazione di stallo e dare segnali forti, ma soprattutto deve prendere decisioni che siano accompagnate dalla necessaria convinzione. E la scelta alla fine è ricaduta su Di Bari, che ha affrontato la Salernitana di Cosmi lo scorso 11 ottobre, fermandola sul pari al Capozza e che domenica potrebbe già essere in panchina per il derby dell’Arechi contro il Savoia.

