220 imbarcazioni, 205 brand e 110 stand espositivi. Sono i numeri della nona edizione del “Salerno Boat Show”, in programma dal 6 all’11 novembre 2026 a Marina d’Arechi. Una vetrina che conferma la crescita della manifestazione e il ruolo sempre più internazionale del porto turistico salernitano.
L’evento che punta a consolidare il legame tra imprese, appassionati e potenziali acquirenti, già presentato ufficialmente al Salone Nautico di Genova nell’ambito della rete dei saloni patrocinati da Confindustria Nautica, è stato illustrato stamani a Salerno negli uffici di Marina d’Arechi dal presidente Agostino Gallozzi nel corso di una conferenza stampa alla vigili dell’inaugurazione prevista per venerdì mattina alle ore 11.
La formula resta quella delle precedenti edizioni: ingresso gratuito tutti i giorni dalle 10 alle 18, con apertura prolungata fino alle 21 il sabato. Tra i punti di forza, la possibilità di effettuare prove in mare delle imbarcazioni esposte, per conoscere da vicino caratteristiche, dotazioni e comfort delle diverse soluzioni.
Ma la presentazione del Salerno Boat Show questa mattina è anche l’occasione per il presidente Agostino Gallozzi per raccontare l’evoluzione di Marina d’Arechi, che punta sempre più su una clientela internazionale e su una permanenza più lunga delle imbarcazioni. Quelle fino a 24 metri sono passate da una media di tre a quattro giorni di sosta, mentre per le unità più grandi si arriva anche a quattro o cinque giorni.
Un cambiamento che racconta un porto non più soltanto come punto di transito o sosta tecnica, ma come destinazione turistica. A favorire questo sviluppo sono anche la vicinanza all’aeroporto e la presenza di un’aerostazione privata, elementi strategici per una clientela di fascia alta e per i proprietari di mega yacht, in gran parte stranieri.
L’indotto coinvolge circa 560 lavoratori. A questi numeri si aggiungono le circa 100 imbarcazioni destinate al charter, con almeno 600 persone che si alternano ogni settimana, e un flusso di transiti stimato in almeno 10mila presenze l’anno. Considerando anche i clienti dei posti barca, il Marina d’Arechi raggiungere complessivamente circa 150mila presenze annue.
Nel futuro della struttura c’è anche il progetto di un albergo, per il quale si guarda al 2029. Il progetto è completo ed è attualmente nella fase di valutazione dell’impatto ambientale. Sarebbero inoltre in corso interlocuzioni con grandi gruppi internazionali interessati alla gestione alberghiera.
Il Salerno Boat Show diventa così non soltanto una vetrina per il mercato nautico, ma anche un’occasione per misurare le prospettive di sviluppo turistico ed economico di Salerno e del suo porto.

