ARRIVANO I “DOGTORS” AL RUGGI, IN AMBULATORIO “4 ZAMPE PER LA VITA”

Un sorriso, una carezza e la compagnia di un amico a quattro zampe per affrontare con maggiore serenità il percorso di cura. All’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno arrivano i dogtors, tre cani pronti a entrare negli ambulatori di oncologia per offrire sostegno emotivo ai pazienti.

Alla presenza dei pelosetti pronti già a tendere una mano  è stato presentato questa mattina con nell’Aula Scozia dell’ospedale Ruggi di Salerno  il progetto “4 zampe per la vita”, nato con l’obiettivo di umanizzare le cure e affiancare alle terapie tradizionali un supporto psicologico attraverso la relazione con gli animali.

Pasha, Hope e Dafne sono i protagonisti dell’iniziativa: tre cani, tra Labrador e Pastore Tedesco, che ogni venerdì saranno presenti nelle aree di attesa degli ambulatori di oncologia, per accompagnare i pazienti in un momento delicato, spesso segnato da ansia e preoccupazione. Un progetto che punta a riportare il Ruggi in linea con le esperienze già avviate in altri ospedali italiani, come auspicato dal direttore generale Nicola Cantone.

L’iniziativa del pet therapy in ospedale è promossa dall’associazione Noi Donne… Soprattutto ODV, sezione di Salerno presieduta da Veronica Carratù,  intitolata a Rosanna Galdieri,  in collaborazione con Onconauti APS e APS ChiaraMilla, realtà impegnate nella pet therapy e nel benessere dei pazienti oncologici. Presente stamani anche il cugino Nino della famiglia  Galdieri, da sempre molto attivi nel sostenere iniziative sociali, solidali e di prevenzione sul territorio campano.

Accanto ai farmaci e alle terapie, la presenza dei cagnoloni in reparto, una carezza, possono fare la  differenza. Un sostegno che si integra con il lavoro dell’équipe medica guidata dal professor Stefano Pepe, direttore dell’Unità operativa complessa di Oncologia Medica Universitaria.

Autore dell'articolo: Barbara Albero