BOCCIA S’INSEDIA: GUIDERA’ L’INDUSTRIA ITALIANA –

Una formalità sbrigata. Nel pomeriggio di ieri il salernitano Vincenzo Boccia è stato eletto Presidente di Confindustria con l’87% delle votazioni. Boccia, a margine di un serrato testa a testa con il bolognese Vacchi e di una seduta che aveva spaccato in due l’organo dei rappresentanti degli industriali, era stato già designato dal Consiglio generale presidente in pectore dell’industria italiana, successore di Giorgio Squinzi, ed attendeva solo la ratifica ufficiale di quella dichiarazione di voto. Salernitano doc, 52 anni, Vincenzo Boccia è amministratore delegato dell’azienda di famiglia, la Arti Grafiche Boccia, che opera da oltre 50 anni nel settore grafico, in particolare nel segmento della stampa di periodici specializzati, quotidiani, libri e stampati per la grande distribuzione. Oggi l’esordio ufficiale all’Assemblea Pubblica che si è tenuta nell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il neo presidente di Confindustria ha pronunciato il suo discorso di insediamento, esplicitato il suo programma, le linee guida del suo mandato, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, davanti a oltre duemila imprenditori e rappresentanti delle più alte istituzioni. Ieri l’assemblea aveva votato anche la squadra di Boccia per il prossimo quadriennio (2016-2020). Tra i sei vicepresidenti Maurizio Stirpe si occuperà di Lavoro e le Relazioni industriali, Giovanni Brugnoli Capitale umano, Giulio Pedrollo di Politica industriale. Confermate Lisa Ferrarini per l’Europa, Licia Mattioli per l’Internazionalizzazione, Antonella Mansi per l’Organizzazione. Della squadra, oltre ai sei vicepresidenti elettivi fanno parte anche tre vicepresidenti di diritto: Alberto Baban, presidente Piccola Industria, Marco Gay, presidente giovani imprenditori e Stefano Pari, presidente del consiglio delle rappresentanze regionali. Il presidente designato Boccia ha, invece, mantenuto per sè la responsabilità su alcuni grandi capitoli strategici, quali credito e finanza per la crescita, l’energia e le reti d’impresa.

Autore dell'articolo: Marcello Festa