PORTO DI SALERNO, LA CITTA’ CHIEDE CONDIVISIONE –

“La comunità portuale salernitana – Istituzioni, lavoratori ed imprese sarà estremamente vigile sulle decisioni che saranno assunte in questo periodo: ne va del futuro dello scalo non solo dal punto di vista del traffico merci, ma anche dal punto di vista del movimento delle crociere e di tutte le altre attività presenti”. È questo uno stralcio del documento congiunto tra il Comune di Salerno, Assotutela e le organizzazioni sindacali in merito ad una piattaforma programmatica da sottoporre al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Tirreno Centrale, Pietro Spirito. La riunione si è tenuta questa mattina a Palazzo di Città alla presenza del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, del direttivo di AssoTutela e del presidente Agostino Gallozzi, delle rappresentanze provinciali di FILT Cgil, FIT CISL, UIL Trasporti, degli assessori Roberto De Luca e Mimmo De Maio, dei dirigenti del settore. “Abbiamo indicato Nino Criscuolo – spiega il primo cittadino – come nostro rappresentante all’interno dell’Autorità di Sistema; chiederemo al presidente Spirito un incontro per informarlo nel dettaglio della riunione odierna, anche se riceverà il documento siglato con gli altri soggetti presenti. La nostra intenzione è preservare la nostra specificità e le nostre prerogative. Il porto è una realtà complessa; noi siamo dei competitori a livello internazionale e bisogna fare ogni azione con grande consapevolezza facendo tesoro delle eccellenze realizzate in passato, in un’ottica di sempre maggiore rilancio del porto stesso”. “Non si comprende – si evidenzia ancora nel testo firmato questa mattina – per quale ragione non sia stato ancora possibile conoscere il contenuto del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con il quale dovranno essere chiariti i termini temporali e la governance del Porto di Salerno nel periodo transitorio che intercorre rispetto alla piena integrazione. Comune di Salerno, Assotutela ed Organizzazioni Sindacali – certi che il Presidente Spirito condividerà questo tipo di impostazione rispettosa dei ruoli e delle competenze – saranno determinati nel difendere il lavoro fino ad oggi svolto con enormi sacrifici, ma pronti a collaborare pienamente e proficuamente con l’Autorità Portuale di Sistema nella consapevolezza che si apre una nuova e positiva stagione di competizione tra le imprese portuali sui liberi mercati internazionali”.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro