CAMEROTA, UNA NUOVA AULA INFORMATICA PER LA SCUOLA

E’ stata inaugurata oggi, venerdì 19 gennaio, alla presenza dell’Amministrazione Comunale, della Dirigente Scolastica, del Corpo Docenti e degli alunni, l’Aula Informatica all’interno della scuola Primaria di Marina di Camerota. «Noi in questi mesi di Amministrazione – ha dichiarato il Sindaco di Camerota Mario Scarpitta – abbiamo voluto focalizzare fortemente l’interesse partendo dai bambini e in sinergia con la Preside, abbiamo iniziato un processo di cambiamento e di rinnovamento. Sappiamo tutti benissimo le condizioni in cui versavano gli istituti e quando mi dissero che c’era questa sala, tra l’altro intitolata ad un nostro concittadino scomparso, ci siamo rimboccati le maniche e l’abbiamo subito resa fruibile e funzionale grazie anche al lavoro dell’Assessore alla Pubblica istruzione Vincenza Perazzo e del consigliere delegato all’Innovazione Tecnologica Domingo Ciccarino. Inoltre – conclude il sindaco – continuiamo a rispondere con le inaugurazioni alle sterili provocazioni avanzate da chi preferisce parlare e scrivere sui social invece di lavorare per il bene comune».L’Aula Informatica, difatti, è stata intitolata ad Ambrogio Cantisani, un cittadino di Camerota rimasto vittima, diversi anni fa, di un terribile incidente sul lavoro. All’interno dell’Aula sono state attivate 15 postazioni con altrettanti computer.«Vedere questi bimbi sprizzare di gioia è un’emozione incredibile – ha affermato Vincenza Perazzo, Assessore alla Pubblica Istruzione -. In questi anni dove la tecnologia corre veloce, l’importanza di avere una sala come questa all’interno di una scuola è fondamentale».Oltre all’Aula Informatica, l’Amministrazione ha consegnato agli alunni due video proiettori e dei corsi d’inglese interattivi per la Scuola dell’Infanzia, il tutto acquistato con lo stipendio del Sindaco Scarpitta.«Un altro colpo messo a segno dall’Amministrazione Scarpitta – sottolinea il consigliere delegato all’Innovazione Tecnologica Domingo Ciccarino -. Un’Aula Informatica che è rimasta chiusa per tre anni con lavori non ultimati e allestita e consegnata in tempi rapidissimi. Questo tutto a vantaggio e a beneficio dei bambini del nostro Comune che adesso possono utilizzare la tecnologia anche a scuola».

Autore dell'articolo: Marcello Festa