A.O.U.RUGGI DI SALERNO, L’ALTRA FACCIA HA L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE –

Ad un anno dall’attivazione del servizio di chirurgia robotica all’interno dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno è più che positivo il bilancio degli interventi che possono trarre vantaggio dall’utilizzo dell’innovazione tecnologica. In una sanità che arranca, e che proprio in questi giorni è alle prese con le difficoltà legate al piano ferie e al sempre ridotto personale, alle sofferenze croniche di un ambito che combatte con i tagli del governo nazionale e con la richiesta di maggiori risorse, diventa una storia da raccontare il  piccolo innovativo miracolo che ogni giorno si consuma tra le pareti dell’azienda ospedaliera universitaria dove con la passione di alcuni e l’impegno di tanti è possibile anche raccontare storie di buona sanità che solcano il muro delle criticità e fanno emergere l’altra faccia del Ruggi. Sono il professore Alessandro Puzziello ed il dottore Andrea Loffredo ad illustrarci il bilancio di un anno di attività, i vantaggi conseguiti sul piano dei risultati medici per pazienti e operatori  ed anche le prospettive legate alla sinergia con l’università di Salerno.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro