A PESCARA APPUNTAMENTO COL DESTINO: MA L’EMERGENZA NON DA’ TREGUA

Un nuovo inizio, almeno calendario alla mano, ma anche un appuntamento col destino. Domenica, la Salernitana ripartirà da Pescara per la prima gara del nuovo, la prima del girone di ritorno del campionato cadetto che, solo qualche mese fa, i granata avevano rischiato di abbandonare. Perdendo per due a zero all’Adriatico, infatti, la squadra passata da Gregucci a Menichini dopo la sconfitta interna col Cosenza era stata con due piedi nel baratro fin quando il Verona non rimontò il Foggia, condannando i satanelli. Un appuntamento col destino, ma anche un nuovo inizio per chi come Thomas Heurtaux non scende in campo da un anno esatto. 19 gennaio 2019 il difensore francese era titolare nel campionato turco, ultima puntata di un’avventura sciagurata cui è seguita l’esperienza in granata, finora caratterizzata da sole tre presenze con la primavera di Rizzolo. Il francese ex Udinese potrebbe debuttare in granata proprio a Pescara, laddove mancheranno Kyine e Karo, squalificati come Di Tacchio, uno dei reduci di quel pomeriggio da incubo del maggio scorso. Ci saranno Micai, Migliorini, Lopez, Djuric, Jallow, Akpa, tanto per fare dei nomi di chi c’era. Ventura spera di avere anche Lombardi, influenzato ed in dubbio per domenica. Sarebbe una pessima notizia per Ventura che già dovrà fare di necessità virtù in difesa. Senza Lombardi, infatti, Cicerelli tornerebbe a destra, Lopez sarebbe titolare a sinistra con Maistro mezz’ala nel centrocampo composto anche da Akpa e Dziczek. In attacco Djuric è il punto fermo. Jallow spera di scalzare Gondo. Il gambiano segnò una doppietta all’andata e Giannetti, al rientro dopo un mese di stop, completò il tris da tre punti. Il destino chiama. La Salernitana deve rispondere.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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