A SALERNO CARMINE LIONE PRESENTA “LA FINE DELL’INVERNO”

Dopo il grande successo della premiere battipagliese, Carmine Lione continua il tour di presentazione della sua terza fatica letteraria, “La fine dell’inverno”, disponibile in libreria e sui principali canali distore online (anche in versione ebook) dallo scorso 14 gennaio.
Grande riscontro da parte del pubblico dei lettori di Lione, accorsi numerosi la scorsa settimana presso l’Hotel Palace di Battipaglia per il primo appuntamento ufficiale interamente consacrato alla presentazione di una raccolta di quarantasei poesie in cui introspezione, esistenzialismo ed atmosfere malinconicamente amorose fanno da controaltare ad albe dal sapore di riscatto, finalizzato in virtù di un percorso di vitale auto-assoluzione determinante nel processo di accettazione della propria stessa – e finalmente rinvenuta – identità.
C’è questo e tanto altro ne “La fine dell’inverno” – che fa seguito a “Tempi Moderni” (raccolta di racconti pubblicati da Albatros) ed al primo romanzo newyorkese “Luce al neon” (Youcanprint) – un lavoro in grado di consegnare canzoni a ritmo cadenzato che – parola dello stesso autore – permettono al lettore di ritrovarsi nei propri guasti interiori, preziosi come poco altro nel processo di affermazione di ciò che si è realmente: “La fine dell’inverno è un viaggio all’interno delle nostre paure, dei nostri dolori, dei sensi di colpa che continuano a condizionarci più di quanto possiamo o vogliamo ammettere. E’ un processo di autosvelamento del vissuto che ci portiamo dentro, estemporaneo e forte della sua intimità.
L’apprezzamento da parte dei lettori fa enormemente piacere, la risposta è stata incredibile sin dalle prime settimane, e in termini di vendite e in quanto a supporto manifestato anche in occasione della prima presentazione ufficiale a Battipaglia”.
Ed ora, secondo appuntamento, questa volta a Salerno, dove Lione saprà intrattenere – con una presentazione totalmente inedita rispetto alla prima – il pubblico salernitano che raggiungerà venerdì 7 febbraio alle ore 10.30 il Seci Campus di via Pastore: “Stiamo lavorando ad una presentazione totalmente diversa rispetto alla prima, tale da coinvolgere l’uditorio ed emozionare nel racconto dell’opera e neri richiami letterari ad essa relativi. Un ringraziamento alla mia seconda famiglia della Virtus Arechi Salerno che prenderà parte ad un appuntamento che auspico sappia regalare tante emozioni e spunti di riflessione. Per concludere, un grazie sentito a tutti gli amici che compongono un gruppo di lavoro davvero straordinario che – in questi ultimi mesi – mi ha stoicamente supportato in fase di editing, pubblicazione e promozione dell’opera. Il
successo di questo lavoro è anche loro”.

Autore dell'articolo: Redazione

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