C’è la firma dell’onorevole Piero De Luca sull’emendamento con cui il governo nazionale sostiene la scelta della Regione Campania di ridurre la tassa d’imbarco, misura pensata per abbassare il costo dei biglietti e rendere più competitivo l’aeroporto Costa d’Amalfi – Cilento. La Regione ha già stanziato un milione e 7oo mila euro per coprire, nei prossimi tre anni, l’esenzione dei diritti d’imbarco. Ma per applicare concretamente la misura serve una deroga nazionale: è proprio qui che interviene l’emendamento firmato da De Luca, che consente al governo di autorizzare l’agevolazione e di renderla operativa. Un passaggio decisivo per garantire l’attrattività dello scalo e incentivare la presenza delle compagnie aeree. L’annuncio è arrivato questa mattina direttamente dal deputato salernitano, durante il sopralluogo effettuato insieme al presidente della commissione regionale Trasporti, Luca Cascone. La visita si è svolta nel pieno delle ultime rifiniture della nuova aerostazione, che sarà inaugurata ufficialmente il 14 luglio. Uomini e mezzi sono al lavoro senza sosta per consegnare in tempo quello che rappresenta il tassello decisivo nella crescita dello scalo salernitano.
Come ricordato da Cascone, lo scalo si prepara a un banco di prova cruciale: a novembre, per circa un mese, l’aeroporto di Salerno dovrà accogliere i voli dirottati da Napoli, costretto alla chiusura temporanea per lavori.
Un test operativo reale che misurerà capacità, servizi e tenuta complessiva dell’infrastruttura, chiamata a garantire continuità in una fase di traffico straordinario.

