AGRICOLTURA E CONSUMATORI, I MOTIVI DELLA PROTESTA –

Protestano gli agricoltori che stamani sono scesi in piazza con i loro trattori, ma le sigle sindacali e le organizzazioni di categoria del settore agricolo Coldiretti, Cia e Confagricoltura non hanno accompagnato la manifestazione in piazza,  non condividendo  il metodo scelto, e raccogliendo allo stesso tempo il disappunto degli agricoltori della Piana del Sele che uniti e compatti hanno voluto fortemente informare e stimolare l’opinione pubblica sui fatti per tutelare l’agricoltura ed i consumatori.

Tra i motivi della protesta ci sono le politiche dell’UE, dell’Italia, che minacciano i prodotti agricoli Made in Italy, ritenute a favore della vendita di prodotti non salubri a danno di quelli locali; l’assenza di misure a sostegno dell’agricoltura e dell’allevamento, schiacciati da costi di produzione e ormai schizzati alle stelle; la svendita dei terreni alle multinazionali dell’energia; l’inserimento di carne sintetica, cibo preparato nei laboratori e di tutti quei prodotti alimentari che, sono dannosi per la salute, l’utilizzo di farine di insetti, l’importazione di prodotti provenienti da paesi che non rispettano le stesse normative fitosanitarie italiane che causano un crollo del mercato sui prodotti agricoli locali.

Autore dell'articolo: Barbara Albero