Cresce in modo significativo il fabbisogno abitativo in Campania e anche Salerno registra un aumento che non passa inosservato. Si è chiuso ieri pomeriggio alle 14 infatti il bando ERP 2026 per l’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica: nella sola città di Salerno sono state presentate 1.522 domande, con un incremento del 20% rispetto al 2022.
Un dato che si inserisce in un quadro regionale ancora più ampio: oltre 45.700 richieste complessive, con un aumento superiore al 44%. Numeri che raccontano una difficoltà crescente per tante famiglie nel riuscire ad accedere a una casa.
A pesare sono diversi fattori: il caro affitti, l’instabilità lavorativa e le condizioni economiche sempre più fragili. Una situazione che colpisce soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione.
L’ampia partecipazione conferma quanto il tema abitativo sia centrale, ha dichiarato l’assessora alle politiche abitative della Regione Campania, Claudia Pecoraro, sottolineando la necessità di garantire un’istruttoria rigorosa e puntuale, finalizzata a garantire trasparenza e piena tutela per cittadine e dei cittadini in condizione di maggiore fragilità.
La Campania è l’unica regione in Italia a gestire un avviso unico per l’assegnazione degli alloggi ERP, coinvolgendo sia i Comuni che l’ACER. Un modello che punta su uniformità e legalità, ma che ora dovrà fare i conti con una domanda sempre più elevata. Nel ribadire il valore del percorso intrapreso per il rafforzamento della legalità nella gestione dell’edilizia residenziale pubblica, l’assessora alle politiche abitative della Regione Campania Claudia Pecoraro in una nota ha espresso un sentito ringraziamento all’ACER Campania, ai Comuni, alle Organizzazioni Sindacali e agli Enti del Terzo Settore per il supporto assicurato, con particolare riferimento ai Centri Antiviolenza e alle associazioni impegnate nel sostegno alle vittime di violenza.
Nei prossimi mesi partiranno le verifiche delle domande: un lavoro complesso che richiederà tempo, anche in considerazione della complessità delle verifiche e delle eventuali integrazioni documentali.

