AMALFI, AUTISTA SITA INVESTITO E CAOS

Per fortuna nessuna conseguenza grave per l’autista dell’autobus che ha subito un grave incidente nel piazzale Piazza Flavio Gioia, in una giornata di caos ieri all’interno del comune costiero. L’uomo infatti è rimasto coinvolto in un episodio che ha scosso profondamente lavoratori e cittadini. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle autorità competenti, il conducente sarebbe stato investito da un’autovettura all’interno dell’area del capolinea, in circostanze che restano da chiarire. L’impatto ha richiesto l’immediato intervento dei soccorsi. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al lavoratore prima di trasferirlo in ospedale supportati dall’elisoccorso. Sull’accaduto sono intervenute le Organizzazioni Sindacali, che hanno espresso profonda vicinanza al lavoratore coinvolto, ai suoi familiari e a tutti i colleghi, visibilmente scossi da quanto successo, tra cui Cgil, la Cisl e il segretario Diego Corace e anche l’Ugl. Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’investimento e verificare eventuali responsabilità. Non si esclude l’acquisizione di testimonianze o immagini utili a chiarire quanto accaduto all’interno dell’area del terminal, solitamente molto frequentata. I sindacati sottolineano come l’episodio imponga una riflessione immediata e concreta: la sicurezza non può essere considerata un elemento secondario o subordinato alle esigenze organizzative. Deve rappresentare, al contrario, un diritto fondamentale e non negoziabile, garantito attraverso misure adeguate, controlli costanti e una gestione del lavoro che metta al centro la tutela delle persone. Le organizzazioni sindacali hanno infine ribadito che continueranno a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, riservandosi ogni iniziativa utile a tutela dei lavoratori anche attraverso un altro incontro programmato in prefettura per martedì proprio sulla sicurezza.

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza